Ambiente, Soa: “No allo sbancamento di 2 km di bosco sul Gran Sasso”

di Redazione | 20 Ottobre 2021 @ 12:55 | AMBIENTE
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TERAMO – La Stazione Ornitologica Abruzzese contraria ad alcuni lavori effettuati sul Gran Sasso realizzati con mezzi meccanici. Infatti la Stazione Ornitologica ha chiesto alla Regione, all’Ente Parco del Gran Sasso e alla Soprintendenza di fermare e modificare una proposta progettuale che prevede la realizzazione in piena area protetta di uno collegamento tra Tottea, nel comune di Crognaleto (Teramo) e il lago di Campotosto, in provincia di L’Aquila, “utilizzando sia tratti di strada esistenti sia, purtroppo, costruendone uno ex novo con ruspe e altri mezzi meccanici”.

Lo comunica Massimo Pellegrini, presidente della Soa, il quale informa che la associazione ha presentato le osservazioni alla Valutazione di Incidenza Ambientale del progetto presentato dal Comune di Crognaleto.

“Che senso ha – spiega nella nota Pellegrini – spendere decine di migliaia di euro per sbancare per quasi 2 chilometri nel bosco una mulattiera con bellissimi tratti in ciottolato realizzati a mano secondo le antiche tecniche in un Parco nazionale come quello del Gran Sasso? Il tutto tagliando alberi per realizzare una vera e propria strada larga 3,5 metri, danneggiando un luogo magico e protetto a livello internazionale quando i turisti cercano sentieri immersi nella natura e non certo percorsi percorribili dalle auto”.

Per il presidente della Stazione ornitologica, “l’intervento avrebbe un impatto naturalistico e paesaggistico consistente. Le rocce e gli alberi sono coperti, in un’atmosfera particolare, da scenografici muschi, uno dei quali appartenenti a una specie rarissima, la Buxbaumia viridis, non a caso particolarmente protetta a scala europea. Nella zona è stato segnalato recentemente l’Orso bruno. Inoltre vi sono specie di chirotteri e uccelli anch’essi protetti”.

 

Un orso

Un orso

 


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