Alzheimer, il 20 settembre convegno Univaq a Palazzo Camponeschi

di Redazione | 16 Settembre 2022 @ 18:53 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
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L’AQUILA – In occasione della Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer, il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) organizza il convegno Nuove frontiere nel trattamento della malattia di Alzheimer: le terapie e il ruolo della neuromodulazione e della stimolazione cognitiva, che si terrà il giorno 20 settembre 2022 presso la Sala Convegni di Palazzo Camponeschi – Rettorato dell’Università degli Studi dell’Aquila (Via Camponeschi, 2 – 67100 L’Aquila).

L’incontro ha lo scopo di affrontare insieme, esperti e familiari, alcune problematiche relative alla patologia con la finalità di fare rete ed evitare l’isolamento delle famiglie, che purtroppo tuttora si verifica. Il CDCD vuole lavorare con tutte le figure coinvolte in questa drammatica malattia per sostenere e realizzare la migliore assistenza ai malati e ai loro familiari in tutte le fasi della malattia per una presa in carico globale.

La malattia di Alzheimer rappresenta una priorità per la salute pubblica per le dimensioni epidemiologiche, economiche e sociali del problema. È necessario mantenere alta l’attenzione sul lungo trafitto che compiono le persone affette da demenza e i loro familiari, evitando il rischio che entrambi vengano “dimenticati” oppure non adeguatamente sostenuti da una moderna Società e da un moderno Sistema Sanitario.

La terapia rappresenta e rappresenterà sempre di più un nodo cruciale nella gestione della malattia. I farmaci finora utilizzati hanno una azione prevalentemente sintomatica, e permettono di rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità di vita dei pazienti, ma la ricerca per una cura per l’Alzheimer sta procedendo molto rapidamente: di recente è stato approvato dall’FDA USA un nuovo farmaco specifico per la sua cura ed altri sono in fase avanzata di sperimentazione. Contemporaneamente, maggiori conoscenze sui meccanismi di malattia stanno permettendo lo sviluppo di trattamenti non farmacologici a supporto del miglioramento delle capacità funzionali e del mantenimento delle loro capacità cognitive.

In questa Giornata Mondiale dedicata alla Malattia di Alzheimer verranno affrontati temi che riguardano non solo la diagnosi e il trattamento farmacologico, ma anche nuove modalità di intervento non farmacologico, il benessere del paziente e tematiche complesse dal punto di vista del diritto e dell’etica, che analizzano la realtà attuale, il profilo dei caregivers e le aspettative delle famiglie, oltre che dell’attualità dei luoghi di cura per i pazienti affetti da questa patologia.

Scopo dell’evento è quello di condividere questi ed altri temi con tutte le persone coinvolte, sia nella gestione che nella partecipazione attiva, comprese le persone con demenza e i loro familiari, al fine di affrontare al meglio le fatiche della cura.


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