Alzheimer, al Csa-Ex Onpi una struttura dedicata: “Pronta in 4/5 mesi”

di Alessio Ludovici | 23 Febbraio 2022 @ 13:47 | ATTUALITA'
ex oppi
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L’AQUILA – Simbolica cerimonia di consegna dei lavori, questa mattina, per la realizzazione del nucleo per la cura di pazienti affetti da Alzheimer presso il Csa-Ex Onpi dell’Aquila. Ad illustrare i lavori, già in corso, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore alle Politiche sociali, Francesco Bignotti, Francesco Di  Paolo del Provveditorato alle Opere Pubbliche e Daniela Bafile, Presidente del Centro Servizi Anziani. Hanno preso parte alla cerimonia di consegna anche l’assessore regionale con delega al Bilancio e le Aree interne, Guido Liris, i consiglieri comunali Francesco De Santis e Laura Cucchiarella, i funzionari del Provveditorato Francesco Di Paolo, rup dell’intervento, Mauro Rancitelli, responsabile della sicurezza, Luigi Zaccagno, direttore dei lavori, e i componenti del cda del Csa, Ernesto Placidi (vice presidente) e Laura Cococcetta. 

La struttura è destinata ad accogliere i pazienti affetti da alzheimer, potrà ospitarne 12 in camere dotate di cucina e bagno privato. L’importo dei lavori è di circa  1milione e 140mila euro, 740 mila euro arrivano da un residuo di fondi di Protezione civile utilizzati per interventi su tutto il complesso dell’ex Onpi in cui sono diverse le opere di manutenzione ordinaria e straordinaria in corso. 

“Abbiamo fatto l’appalto,  e oggi facciamo questo verbale di consegna in attesa della stipula del contratto” ha spiegato Di Paolo. “L’impresa ha già iniziato i lavori, e pensiamo con 4 – 5 mesi di poter consegnare all’amministrazione comunale e la Asl il nuovo nucleo. Si tratta essenzialmente di interventi di finiture ed impianti per dare la massima disponibilità ai pazienti”

“Grazie al provveditorato per questo esempio brillante di questo intervento interisitituzionale che ci aiuta nella ricostruzione dei beni pubblici” ha esordito il sindaco Pierluigi Biondi.  “Su questo intervento ci siamo battuti tanto, questo era un progetto di cui si era parlato tanto ma su cui poco si era fatto. Risaliva al 2010 l’idea e siamo riusciti a sbloccarlo anche grazie al recupero di un avanzo di amministrazione che ci portavamo dietro e di 750mila euro dormienti di cui nessuno si era accorto.”

“La demenza senile in Italia – ha aggiunto Biondi è un fenomeno grave, colpisce 1milione di persone e di queste 600mila di Alzheimer. E sono tre milioni i soggetti coinvolti in questa assistenza che troppo spesso deve essere fatta a casa. In Abruzzo la proiezione dei dati parlano di 15 – 18mila persone, la provincia dell’Aquila è più anziani e quindi la proporzione è ancora più ampia nelle nostre zone. Noi abbiamo affrontato il problema in questo modo, 4 – 5 mesi è un tempo congruo”.

Imperno del Comune sottolineato da Francesco Bignotti che ha ricordato anche l’avviso, ancora aperto, per dare un sollievo economico alle famiglie con malati di Alzheimer. “Si tratta di un intervento sotto forma di voucher da spendere nei centri specializzati. Quando poi saranno pronti questi spazi all’ex Onpi avremo un ulteriore servizio. Ringrazio tutti e il direttivo che si è misurato in questa realtà sociale e sanitaria”. Ringraziamenti fatti propri dalla presidente Bafile. “Ci abbiamo creduto fin dall’inizio a questo progetto che inizia nel 2010 e che aveva subito una battuta di arresto anche con la pandemia”. 


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