Alpinismo, dopo 18 anni la ‘Scuola centrale’ Cai sul Gran Sasso

di Marianna Gianforte | 09 Agosto 2022 @ 06:26 | ATTUALITA'
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PRATI DI TIVO – Con le sue rocce, le sue pareti tecniche e complesse, con la sua maestosità alla fine il Gran Sasso è riuscito a colpire nel cuore delle guide alpine e degli istruttori del Cai organizzatori del corso per diventare ‘Istruttore nazionale di alpinismo’, in particolare il ‘modulo esame su roccia’, che si è tenuto dal 21 al 23 luglio a Prati di Tivo. Sono stati 22 gli aspiranti istruttori nazionali di alpinismo del Cai.

Dopo 18 anni la ‘Scuola centrale di alpinismo’ del Cai è tornata in Abruzzo con candidati provenienti da tutta Italia che hanno potuto apprezzare la bellezza delle montagne mettendosi alla prova su difficoltà non certo inferiori alle ben più titolate salite alpine. Un iter formativo lungo e complesso, severo quello per diventare istruttori di alpinismo; un percorso duro all’interno di un biennio di formazione e di selezione che si conclude con un esame rigoroso e che non ammette l’autodidattica. Occorre certificare di aver acquisito competenze che non sono soltanto pratiche e fatte di esperienza sul campo, in alta montagna sia su roccia, sia su ghiaccio, ma anche teoriche e culturali.

Tuttavia il biennio di formazione è soltanto la parte finale di una storia che per ciascun aspirante istruttore incomincia diversi anni prima; mentre il superamento di tutti gli step non significa che si rimanga con la qualifica di istruttore per tutto l’anno: bisogna continuare ad addestrarsi, formarsi. Il titolo di istruttore nazionale di alpinismo qualifica in particolare i candidati alla direzione delle scuole di alpinismo, sci alpinismo e arrampicata libera del Club alpino italiano, con tutte le implicazioni di professionalità e responsabilità che questa carica comporta.

Le scuole di alpinismo sono anche un importante rimedio alla frequentazione selvaggia e inconsapevole della montagna, il loro obiettivo più profondo e naturale è educare i giovani allievi a una pratica dell’alpinismo consapevole e responsabile.

Dunque, era dal 2004 che il corso di istruttori di alpinismo non si teneva, in uno dei suoi moduli, nel Centro Sud, come ricorda l’istruttore di alpinismo e di scialpinismo, direttore della scuola ‘Nestore Nanni’ e soccorritore del Cnas Rubino De Paolis:

“La maggior parte dei partecipanti, il 90-95%, provengono dal Nord Italia, come è in qualche modo scontato, essendo la patria delle montagne più alte, le Alpi. Nel Centro Sud, invece, è molto più difficile prepararsi e costruirsi un curriculum, essendoci, per l’apputo, meno possibilità di esperienze sul ghiaccio in ambiente di alta montana. E invece la nostra montagna non ha nulla da invidiare alle Dolomiti e presenta livelli di difficoltà superiori rispetto a quello che viene considerato. Per questo nel corso ‘modulo esame su roccia’ che si è tenuto il mese scorso gli istruttori si sono imbattuti con una realtà valida e impegnativa dal punto di vista tecnico, una roccia fantastica e scalate facilmente raggiungibili, nel senso della rapida fruibilità. Grande soddisfazione da parte di tutti e riconoscimento unanime di un ambiente alpinistico di altissimo livello, una sorpresa piacevole che ha portato a riconoscere qualità alpinistiche dell’ambiente del Gran Sasso, che, anzi, ha mostrato le sue caratteristiche tecniche talvolta superiore alle Alpi”.

C’è ancora però uno sforzo da fare: rendere il corso da istruttore di alpinismo appetibile anche per le donne, che al momento si contano sulle dita di  una mano, visto che anche quest’anno non ci sono state donne iscritte.

Il corso di articola in diversi moduli: ‘Formazione tecnica, didattica e culturale’; ‘Ghiaccio verticale’; ‘Ghiaccio – alta montagna’ e, appunto, il modulo ‘Alpinismo roccia’.

Attualmente in Italia le uniche figure abilitate legalmente all’insegnamento delle discipline alpinistiche sono le Guide alpine e gli istruttori del Cai. 

(Nelle foto alcuni momenti del modulo su roccia, tenuto a luglio a Prati di Tivo, e alcuni riguardanti i restanti moduli)

istruttori alpinismo

 


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