Alluvione nelle Marche: bilancio delle vittime sale a 9 morti, 4 dispersi

Le parole di vicinanza del mondo politico e istituzionale abruzzese

di Redazione | 16 Settembre 2022 @ 19:20 | CRONACA
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ANCONA – Sono 9 al momento le vittime dell’ondata di maltempo che ha colpito la scorsa notte il Senigalliese. Il dato viene reso noto dalla Prefettura di Ancona, che aggiorna così quelli forniti in precedenza dalla stessa prefettura. Due delle 9 vittime sono in corso di identificazione e potrebbero essere ricomprese nel numero dei dispersi, che sono allo stato 4, dei quali due minorenni. La prefettura annuncia aggiornamenti continui dal Centro di Coordinamento Soccorso, riunito in convocazione permanente presso la Sala Operativa della Regione Marche dalla 22.30 di ieri sera.

Il Consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per la Regione Marche, approvando un primo finanziamento di 5 milioni. 

“E’ un disastro. Faremo tutto il possibile”. Lo ha detto il presidente del consiglio, Mario Draghi, in visita a Pianello di Ostra, in provincia di Ancona, dopo l’ondata di maltempo che ha colpito le Marche. “Faremo tutto il necessario – ha continuato -. Vi abbracciamo tutti, vi siamo vicini e contate su di noi”.

“Quanto successo oggi dimostra come la lotta al cambiamento climatico sia fondamentale”, ha affermato il premier, incontrando i giornalisti. 

Ci sono stati momenti di terrore, con quantitativi di acqua veramente straordinari”. Così il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio dopo la riunione in prefettura ad Ancona alla quale hanno partecipato anche i vertici dei vigili del fuoco, il capo dipartimento Laura Lega e il capo del corpo Giorgio Parisi. “E’ piovuto in qualche ora un terzo di quello che normalmente piove in queste zone in un anno – aggiunge – e in alcune zone ha piovuto il doppio di quello che piove in estate. E stato un quantitativo di acqua che si è riversato sui territori in maniera repentina portando scompiglio e morte”.

Sono 150 le persone sfollate,  rende noto la Prefettura di Ancona in una nota, spiegando che “la maggior parte di queste persone si trova nel comune di Senigallia, ma il numero è in crescita”. “Al riguardo – si legge nel comunicato – sono stati predisposti dalle forze di polizia dedicati servizi di prevenzione e controllo sugli immobili evacuati”. In esame anche altre possibili evacuazioni. 

Sono almeno centottanta i vigili del fuoco al lavoro nella zona del nubifragio che ha colpito la regione: sono state salvate nella notte decine di persone rifugiatesi sui tetti delle abitazioni e sugli alberi, spiega il Corpo dei vigili del fuoco. Più di centocinquanta gli interventi che sono stati effettuati.

Sono 3 i dispersi a Barbara, uno dei comuni più colpiti dall’alluvione della notte scorsa nelle Marche. Secondo quanto ricostruito dal sindaco Riccardo Pasqualini, mancano all’appello il figlio della farmacista Silvia Mereu, Mattia, di circa 8 anni; la 17enne Noemi Bartolucci e sua madre Brunella Chiu, di 56 anni. L’altro figlio della donna, Simone, si è invece salvato attaccandosi ad un ramo di una grossa pianta. Sindaco Barbara Riccaro Pasqualini arrivato nella zona ponte vicino al quale sono state travolti i tre scomparsi. ‘È stato come il cedimento di una diga – dice il sindaco che è arrivato nella zona del ponte vicino al quale sono stati travolti i tre dispersi – é venuto giù il mondo in un attimo. Un rumore sordo terrificante e poi l’ondata. Non è stata un’alluvione ma uno tsunami’. Il proprietario del mulino nelle vicinanze, ha riferito il sindaco, si è affacciato dalla finestra e ha visto 1,5 mt acqua. Le responsabilità? “Stiamo cercando di risolvere la situazione, non è questo il momento – conclude – lo vedremo poi”.

(ANSA)

LE REAZIONI.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, esprime i cordoglio per le vittime dell’alluvione: 

“A nome personale, della giunta che presiedo e dell’intera comunità abruzzese, esprimo il cordoglio per le vittime e la vicinanza al presidente Acquaroli e alla popolazione marchigiana che in queste ore è stata colpita da una forte ondata di maltempo. Come regione Abruzzo abbiamo comunicato di mettere a disposizione le forze della nostra protezione civile in caso di bisogno”. 

Vicinanza alle popolazioni colpite e cordoglio alle famiglie che soffrono per i lutti anche dal capogruppo della Lega in Consiglio regionale Vincenzo D’Incecco: 

“Siamo vicino alle famiglie marchigiane che sono state travolte da una violentissima bomba d’acqua. Esprimiamo una forte gratitudine ai soccorritori che in modo tempestivo sono intervenuti e stanno ancora lavorando. Una preghiera alle sette vittime del nubifragio”. 


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