Alluvione Marche, colonna mobile della protezione civile al lavoro

di Marianna Gianforte | 19 Settembre 2022 @ 14:31 | AMBIENTE
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L’AQUILA – Il capo della protezione civile regionale Mauro Casinghini è arrivato questa mattina a Senigallia per ringraziare i volontari abruzzesi e il personale all’opera e verificare la possibilità di un eventuale potenziamento. La colonna mobile è composta da 65 unità, volontari della protezione civile, 11 mezzi per movimento terra, 6 mezzi antincendio per la rimozione dello strato fangoso, 6 idrovore di varia portata, per dare supporto alla protezione civile della Regione Marche e ai  Comuni maggiormente colpiti dalla violenta ondata di maltempo che ha causato vittime, diversi feriti e ingenti danni. Le attività sono concentrate sulla ricerca dei dispersi, sull’assistenza alla popolazione colpita, sulla pulizia delle strade e dei piani bassi degli edifici e sulla messa in sicurezza del territorio. L’intervento si articolerà in più giorni e il volontariato proveniente da tutta la regione Abruzzo si alternerà sul posto per garantire una qualificata e solidale operatività al fianco della popolazione colpita.

Un ruolo, quello della protezione civile abruzzese, “di supporto e di assistenza alla popolazione colpita dal nubifragio – spiega il responsabile del servizio Emergenze della protezione civile regionale Silvio Liberatore – su richiesta e con il coordinamento del dipartimento nazionale della protezione civile. Abbiamo a Senigallia già da sabato mattina una parte della colonna mobile, circa 40 persone, con mezzi meccanici e idropulitrici per aiutare a ripristinare la viabilità e l’accesso alle abitazioni”. 

L’alluvione nelle Marche richiama però anche la necessità di mantenere la massima attenzione nel territorio abruzzese, non privo di criticità. Proprio sabato il forte vento ha provocato danni e ha fatto crollare un’impalcatura di 7 metri in centro a Pescara: soltanto per un puro caso il crollo non ha coinvolto persone.

“Tutto il territorio nazionale è vulnerabile dal punto di vista idrogeologico – ricorda Liberatore – soprattutto in questo periodo, perchè veniamo da un’estate molto calda e di grande siccità, con i terreni secchi che aumentano la velocità dell’acqua superficiale e può incrementare episodi così estremi. I cittadini devo informarsi sull’allertamento che la protezione civile fa quotidianamente e soprattutto invito i cittadini ad adottare comportamenti di prevenzione e a conoscere il piano di protezione civile del proprio Comune”.  

Intanto, oggi pomeriggio il presidente della Regione Marco Marsilio sarà ad Ancona, dove incontrerà il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e successivamente si sposterà a Senigallia.


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