Alluvione Emilia Romagna: sovrapprezzo francobollo Perdonanza devoluto a popolazioni alluvionate

Biondi “Condividiamo e sosteniamo iniziativa per una terra generosa” 

di Redazione | 16 Giugno 2023 @ 13:35 | EVENTI
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ROMA  –  Il sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy con delega anche alla Filatelia, Fausta Bergamotto, ha scelto di legare all’emissione per la Perdonanza il sovrapprezzo del francobollo per le zone colpite dall’alluvione in Emilia Romagna. 

La Perdonanza Celestiniana è il primo giubileo della storia, festeggiato da 729 anni a L’Aquila. Il prossimo 1 agosto, in occasione delle celebrazioni, ci sarà una cerimonia speciale per l’annullo del francobollo dedicato all’evento storico-religioso il cui sovrapprezzo sarà destinato alla Protezione Civile per aiutare gli alluvionati del maggio scorso. 

“La scelta di legare il sovrapprezzo per l’Emilia Romagna al francobollo della Perdonanza ha un significato speciale per noi aquilani”, ha dichiarato il sottosegretario Bergamotto, “perché 14 anni fa, dopo il devastante terremoto che colpì il nostro territorio, l’Emilia Romagna fu una delle regioni che più ci aiutò. Questa è l’occasione per ricambiare la loro vicinanza e portare loro la solidarietà del popolo abruzzese, che non ha mai dimenticato il sostegno degli emiliani”. 

 “Come amministrazione condividiamo e sosteniamo l’iniziativa annunciata dal sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy Fausta Bergamotto di devolvere alle popolazioni colpite dall’alluvione in Emilia Romagna una parte delle somme ricavate dal sovrapprezzo del francobollo che verrà emesso in occasione della Perdonanza Celestiniana”.  

Con queste parole il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, commenta l’annuncio formulato dall’esponente di governo, che detiene anche la delega alla Filatelia. 

“Un’azione simbolica, perché lega la solidarietà alla tradizione più antica e sentita della città dell’Aquila, e al tempo stesso molto concreta, che si aggiunge a quelle già intraprese dall’esecutivo nazionale per sostenere una terra generosa, come gli aquilani e gli abruzzesi hanno constatato dopo il terremoto del 2009, e che adesso ha bisogno di uno sforzo dell’intera comunità nazionale per superare le pesanti conseguenze, economiche e sociali, generate da una calamità naturale senza precedenti”

 


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