Allarme badanti, d’estate non si trovano

La testimonianza: "non sono più disponibili a lasciare il loro paese"

di Matilde Albani | 12 Agosto 2021 @ 06:30 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Se le case di riposo sono diventate covid free non è lo stesso per gli anziani assistiti a casa da una badante. Un’occupazione esercitata da donne sempre più anziane, sulla soglia oramai della pensione, difficilmente rimpiazzabili, anche solo nel periodo delle vacanze estive. Gli ostacoli arrivano proprio in questa stagione, anche a causa della mancata regolarizzazione, dopo l’insuccesso della sanatoria dello scorso. I permessi di soggiorno sono stati concessi col contagocce. Tra le preoccupazioni  c’è quella del vaccino, non obbligatorio per la popolazione,  e quindi anche per questa categoria, non essendo peraltro riconosciuta la professione in ambito sociosanitario.  In difficoltà le famiglie, che, se da una parte devono tutelare la salute dei propriì cari, dall’altra rischiano di perdere la badante.

C’e anche il problema delle ferie e delle sostituzioni in questo periodo”, racconta a Laquilablog Marisa che ha assunto da tre anni una signora peruviana per assistere entrambi i genitori malati a Monticchio “Sonia, la nostra badante, ha  tanti giorni accumulati di ferie perché, a causa del Covid, non è potuta ritornare nel suo paese. Adesso mi trovo in forte difficoltà per trovare la sostituzione estiva, non c’è più ricambio e non si trova nessuno”.

Prima era la “badante titolare” ad organizzare le vacanze estive e pensare alla  sostituta. Oggi queste persone non sono più disponibili a lasciare il loro paese e non solo per le incertezze della pandemia. Nonostante ogni anno aumentino oltre 50.000 anziani non autosufficienti in Italia la  rete dei servizi pubblici non sta tenendo il passo con questa dinamica.

 

 

 

 

 

 


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