All’Aquila nuova manifestazione per la scuola in presenza, tra rubabandiera e campane

di Redazione | 28 Marzo 2021 @ 22:17 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Nuova manifestazione del comitato spontaneo Abruzzo A Scuola, aderente alla Rete Nazionale Scuola in Presenza. Appuntamento di nuovo davanti l’Emiciclo dell’Aquila dove questa volta si sono simbolicamente svolti gli storici “giochi della ricreazione”. L’obiettivo era sottolineare le opportunità di socializzazione e confronto che i ragazzi in Dad perdono con la chiusura della scuola. Campana, elastico, rubabandiera, tutto si è svolto nel rispetto del distanziamento e con l’uso delle mascherine.

L’obiettivo del Comitato e della Rete Nazionale Scuola in Presenza è reclamare a gran voce il ritorno a scuola. 

In particolare gli organizzatori chiedono “il rispetto dell’art. 34 della Costituzione, contro le diseguaglianze indotte dalla didattica a distanza; il riconoscimento del valore insostituibile della scuola in presenza, luogo di elezione per la trasmissione delle conoscenze e per la crescita integrale dei cittadini; la salvaguardia della salute dei nostri figli, che non può prescindere dalla dimensione relazionale e psicologica.”

“È di pochi giorni fa – scrivono – il monito di un dirigente scolastico aquilano sulle conseguenze che questo secondo anno con didattica a distanza comporterà per i nostri studenti, conseguenze che dovremo misurare nel corso degli anni a venire. Gli alunni e le famiglie abruzzesi sono da troppo tempo penalizzati da scelte degli amministratori locali che appaiono arbitrarie, indiscriminate e non fondate su una seria valutazione dei dati scientifici. Tali scelte fanno pagare ai nostri figli il prezzo di incapacità organizzative in altri settori, e tutto questo non è più accettabile.”

 


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