Alla ricerca di un ruolo M5S per Conte, mentre Di Battista lascia

Gli espulsi preparano gruppo 'L'alternativa c'è'

di Redazione | 22 Febbraio 2021 @ 21:00 | POLITICA
di battista m5s
Print Friendly and PDF

Tra espulsioni e addii il Movimento 5 Stelle prova a raccogliere i cocci per riorganizzarsi. E prepara il terreno a un possibile ritorno in campo di Giuseppe Conte. Qualora l’ex presidente del Consiglio dovesse decidere di entrare a pieno titolo nel Movimento 5 Stelle, “potremmo modificare lo statuto per creare un ruolo all’altezza” per lui, dicono all’Adnkronos autorevoli fonti del Movimento 5 Stelle che stanno lavorando alla riorganizzazione della creatura, fondata da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.

Intanto Alessandro Di Battista sancisce definitivamente il divorzio dal M5S cancellando la propria iscrizione. E i parlamentari espulsi per aver votato contro la fiducia al governo Draghi iniziano a strutturarsi: se a Palazzo Madama una pattuglia di ribelli prepara le carte bollate per impugnare l’espulsione dal gruppo (“valuterò con un avvocato le modalità con le quali adire le vie legali, in quanto non siamo stati noi a non rispettare il codice etico”, spiega la senatrice espulsa Luisa Angrisani), a Montecitorio alcuni ex grillini lavorano a una nuova componente del Misto.

“Proveremo a farla nascere nei prossimi giorni, domani o dopodomani. Per partire dobbiamo essere almeno 10, domani ci riuniamo e vedremo”, annuncia il deputato Andrea Colletti. Il nome della componente, prosegue Colletti, “dovrebbe essere ‘L’alternativa c’è‘”. Un nome che secondo il deputato espulso potrebbe essere utilizzato anche dai dissidenti del Senato. Non a caso il giorno della fiducia in Aula diversi deputati hanno accompagnato il loro intervento in dissenso scandendo proprio questo slogan.


Print Friendly and PDF

TAGS