Alessandro Rivera: con il Btp Futura l’Italia si rilancia da sola

Debutto dal 6 al 10 luglio, zero commissioni e costi nulli per lo Stato.

di Redazione | 20 Giugno 2020 @ 18:53 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

“Ci proteggerà dal rischio rifinanziamento. Con il Covid 90 miliardi di emissioni in più”. Così Alessandro Rivera, aquilano, direttore generale del Tesoro, in merito alla nuova obbligazione che punta ai risparmi privati delle famiglie.

Debutto dal 6 al 10 luglio, zero commissioni e costi nulli per lo Stato.

Il ministero dell’Economia ha messo online la scheda informativa per l’emissione del Btp Futura, il primo titolo di Stato dedicato esclusivamente ai risparmiatori, che partirà lunedì 6 luglio per concludersi alle 13 del 10 luglio, e destinato a finanziare il sostegno del reddito e la tutela del lavoro, il rafforzamento del sistema sanitario nazionale, “il sostegno a famiglie e imprese italiane, nonché il rilancio dell’economia nazionale”.

Come spiegato in una conferenza stampa dal direttore generale del Tesoro Alessandro Rivera e dal dirigente del Debito pubblico Davide Iacovoni, il Btp Futura avrà zero commissioni per chi lo sottoscrive al collocamento, durata di dieci anni e un premio fedeltà all’1%, che potrà aumentare fino al 3% per chi lo terrà fino a scadenza.

Il Btp Futura, ha spiegato Rivera, “darà il suo contributo ad aumentare la vita media del debito” proteggendo dal rischio di rifinanziamento”. Con “un aumento significativo” delle emissioni a causa del Covid, finora a 302 miliardi per il 2020 contro i 213 miliardi totali del 2019, anche grazie ad emissioni innovative come il Btp Futura, “stiamo riuscendo ad evitare che il maggior volume abbia un impatto sulla struttura del debito e peggiori le condizioni di rifinanziamento”.

 


Print Friendly and PDF

TAGS