Albero dell’Anno, l’Abete dei Briganti abruzzese in corsa per la vittoria. Si vota fino al 20 novembre

di Redazione | 25 Ottobre 2023 @ 06:08 | AMBIENTE
abete dei briganti
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L’AQUILA – C’è anche l’Abruzzo in corsa per il titolo di Albero dell’Anno 2023. L’Italian Tree of the Year fa parte dell’iniziativa European Tree of the Year. La “competizione” ideata da Giant Trees Foundation Onlus sostiene l’importanza della tutela e della salvaguardia degli alberi promuovendo e organizzando per l’Italia il contest internazionale Tree of the Year in collaborazione e con il patrocinio del MIPAAF. 

Il concorso nasce per valorizzare la storia di questi alberi, la loro connessione con la popolazione, il territorio e l’ambiente. 

Per votare cliccare qui

Il concorso Europeo è nato nel 2011: di anno in anno, il numero dei paesi partecipanti ha continuato a crescere. Dal 2019, l’Italia, grazie a GTF, è presente e attiva.

Dal 20 ottobre fino al 20 novembre è possibile votare il proprio albero preferito tra i 4 giunti alla fase finale.

Si possono assegnare fino a un massimo di 32 punti per ogni singolo albero. Ogni giorno sarà infatti possibile votare (e far votare) sul sito l’esemplare preferito attribuendo 1 punto.
IIl 21 novembre, nella giornata Nazionale dell’Albero, sarà reso pubblico il vincitore del contest Tree of the Year per l’Italia.

La stessa pianta rappresenterà l’Italia nel 2024 per il titolo di European Tree of the Year.

L’abete dei Briganti

L’Abete dei Briganti svetta all’interno della Riserva Naturale “Abetina di Rosello”, qualificata quale primo Bosco Vetusto d’Italia e d’Europa. 

L’imponente albero si trova nella zona integrale della Riserva, all’interno di uno dei boschi meglio conservati d’Italia, dove l’aspetto primigenio si unisce a una elevatissima biodiversità vegetale ed animale

Si tratta di un esemplare maestoso che con i suoi 50,25 metri di altezza è riconosciuto come il più alto dell’Italia meridionale e il terzo albero spontaneo più alto del Paese.

Vegeta lungo la forra del torrente Turcano insieme ad altri colossali abeti che superano facilmente i 40 metri di altezza e i 5 metri di circonferenza e dove non si esclude la scoperta di esemplari che potrebbero superare l’attuale primato italiano di 51,85 metri di altezza detenuto dall’abete bianco di La Verna, in Toscana .

L’esemplare in oggetto non è facilmente visibile in quanto contornato da altri alberi ed è possibile scorgerlo nella sua interezza solo nel periodo invernale dopo la caduta delle foglie delle specie decidue. È stato chiamato Abete dei Briganti poiché molti capi famosi del brigantaggio locale del 1800, a volte passati alla storia come eroi, si nascondevano proprio in questi boschi, e sicuramente l’albero in questione è stato testimone delle loro gesta.


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