Al via progetto “L’Aquila da vivere”: guide turistiche a disposizione della città e del territorio

di Mariangela Speranza | 06 Luglio 2020 @ 15:50 | CULTURA
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L’AQUILA – Facilitare l’incontro tra domanda e offerta turistica del capoluogo, per i visitatori e per tutti gli aquilani.

È l’obiettivo di “L’Aquila da vivere”, progetto ideato e realizzato dalle guide attive sul territorio, in collaborazione con il comune dell’Aquila per cui, partire da sabato 11 luglio, sarà quindi possibile prenotare visite guidate presso l’infopoint dell’amministrazione comunale, situato in piazza Battaglione degli Alpini.

“Si tratta – ha dichiarato l’assessore al Turismo e alla Promozione dell’immagine della città Fabrizia Aquilio nel corso della conferenza stampa di presentazione – di un progetto che, da un punto di vista prettamente logistico, servirà a facilitare il rapporto del turista con la fruizione ricchezze architettoniche e paesaggistiche dell’Aquilano. Come Comune, abbiamo il dovere di facilitare questo tipo di attività e per questo, oltre all’infopoint, metteremo a disposizone specifici spazi telematici per agevolare coloro che volessero usufruire del servizio sul nostro sito Quilaquila.it”.

Presenti alla conferenza stampa anche le guide Lucia Tognocchi, Fabiana Verde, Natalina Sposato e Giuseppe Baiocchetti, oltre a Sofia Leocata, dell’associazione Aquilartes e Antonella Arista, presidente della Vestinese Viaggi, tour operator coinvolto nel progetto.

“Integriamo il progetto delle guide turistiche – ha detto quest’ultima – al fine di fornire la possibilità di visita guidata delle bellezze della nostra terra tramite l’info point, con l’offerta di pacchetti che possano essere d’interesse sia per i cittadini abruzzesi che le regioni di prossimità che non conoscono l’entroterra aquilano in tutti i suoi aspetti”.

“Consegneremo all’Infopoint la turnazione degli accompagnatori – ha osservato Lucia Tognocchi – nonché materiale informativo per consentire agevolmente agli interessati di poter prenotare il servizio. In città, gli itinerari riguarderanno monumenti, basiliche, edifici di grande valore storico, mentre sul territorio sono stati programmati due percorsi, uno attraverso i castelli dell’aquilano, mentre l’altro sarà incentrato sulla pittura medioevale aquilana e sarà possibile vedere anche opere d’arte di pregio, spesso sottovalutate”.

Tra le diverse iniziative messe in piedi nell’ambito del progetto, molti saranno dedicati ai bambini e alle famiglie e sarà data attenzione anche alle persone affette da difficoltà uditive e ai non vedenti che, ha spiegato Sofia Leocata, “avranno la possibilità di approcciarsi a opere e monumenti grazie alla sezione dell’Aquila dell’Unione italiana ciechi”.

“Saranno utilizzate tecniche di carattere tattili-sensoriali – ha aggiunto -, attraverso altorilievi e contatto diretto, rispettando ovviamente le opere e i monumenti stessi”.


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