Al Teatro dei 99 le nuove frontiere della ricerca artistica musicale

di Redazione | 30 Novembre 2023 @ 10:27 | EVENTI
Conservatorio_Frontiere
Print Friendly and PDF

L’AQUILA  La Terza sessione del seminario+workshop “Le nuove frontiere della ricerca artistica musicale: tecnologie d’avanguardia per la creazione della performance musicale e coreutica, e per la didattica musicale si sposta presso il Teatro dei 99. L’1 e 2 dicembre prossimi il progetto si animerà ancora ancora di incontri dibattiti e laboratori, mentre l’appuntamento con la performance sarà condotto dal coreografo belga Klaas Devos, ricercatore artistico del gruppo di ricerca CREATIE di Anversa, diretto dalla pianista Giusy Caruso. Saranno altre due giornate molto intense, duranti le quali gli studenti del conservatorio aquilano saranno coinvolti in esperienze di embodiment, di consapevolezza del corpo nello spazio e in interazione con la macchina.

A seguire la performance di Klaas, che si svolgerà anche insieme con gli studenti-musicisti e le danzatrici del Teatro dei 99, Giusy Caruso con il supporto di LWT3 (l’azienda di Milano che si occupa dello sviluppo di tecnologie nel campo dell’interazione uomo-macchina di cui la Caruso è ambasciatrice) terrà una performance conclusiva, un contrappunto tra la pianista e il suo avatar nel metaverso, sulla composizione PianoPhase di Steve Reich. 

L’appuntamento è per il 2 dicembre ore 19.30, presso il Teatro dei 99, con Klaas Devos e la su performance “New Organs” e a seguire Giusy Caruso “MetaPhase”. Tecnologia Motion capture: LWT3. Con la partecipazione co-creativa dei partecipanti alla serie di seminari e workshop organizzati dal Conservatorio “Casella”.

Il progetto coordinato dalla Professoressa Daniela Macchione del Conservatorio dell’Aquila intende fornire agli studenti una riflessione sulle nuove tecnologie applicate alla musica che rappresentano oggi l’avanguardia della ricerca artistica musicale. In sinergia con il Conservatoire Royal di Anversa e il gruppo di ricerca CREATIE il laboratorio LWT3 SRL di Milano, azienda che si occupa da anni di progettare e sviluppare nuovi strumenti e metodi nel campo dell’interazione Uomo-Macchina e nell’analisi e interpretazione dei dati, e il Teatro dei 99 dell’Aquila.

“La prima finalità del progetto – spiega la coordinatrice Daniela Macchione – è quella di illustrare e comprendere diversi approcci metodologici agli studi musicali in generale e alla ricerca nel campo artistico musicale in particolare a partire da aspetti strettamente correlati alla pratica artistica (ricerca nelle e per le arti). I partecipanti, provenienti dai corsi tradizionali, da quello di Musica Elettronica e dalla danza, saranno coinvolti nell’installazione delle apparecchiature tecniche”. 

Con questo progetto il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila si pone come avanguardia tra le istituzioni di alta formazione musicale italiane, tanto che lo stesso è stato finanziato dal MUR; vede la collaborazione di molti corsi come quello di Musica elettronica per la co-creazione di performance artistiche, musicali e coreutiche con l’uso della tecnologia d’avanguardia. 

“Ho voluto fortemente questo progetto – conclude il Direttore del Conservatorio Claudio Di Massimantonio – anche per mettere in relazione sul territorio le forze artistiche aquilane attraverso un lavoro di disseminazione della ricerca, tramite la creazione di una narrativa audio, o meglio una “visione” elaborata dal team del “Casella” guidato dal musicista e regista Claudio Rufa che è poi il nostro docente del corso di Tecniche della ripresa e del montaggio anche questa una vera novità per il mondo dei conservatori”.


Print Friendly and PDF

TAGS