Al progetto case di Cese malattie trasmissibili dai piccioni, pericolo escrementi e parassiti

Una situazione di degrado frequente in diverse zone della città

di Cristina D'Armi | 07 Ottobre 2020 @ 06:45 | AMBIENTE
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Case abbandonate a se stesse con terrazzi stracolmi di escrementi di piccioni. Una situazione di degrado vista e rivista ma che adesso non può più essere ignorata, anzi, va affrontata e risolta con urgenza.

La segnalazione arriva da un cittadino domiciliato nel progetto Case di Cese di Preturo dove, a causa della situazione di degrado degli edifici, molti appartamenti sono stati riconsegnati e, ad oggi, sono abbandonati all’incuria più totale. Tra le varie situazioni di disagio, spicca la presenza di numerosi piccioni i cui escrementi rappresentano una situazione di grave pericolo per la salute di tutti: patogeni e parassiti derivanti anche dai resti dei volatili morti, sono infatti, mezzi di trasmissione di malattie infettive come la salmonellosi, l’ornitosi, la borrelliosi, la toxoplasmosi, l’encefalite e la tubercolosi.

“Ogni volta che piove, inoltre, il guano si scioglie, cola dal terrazzo fino al pian terreno e si accumula sulle verande delle abitazione dove giocano anche i bambini. La polverizzazione e dispersione del guano favoriscono maggiormente il contagio di malattie infettive e la contaminazione fecale, oltre che dell’ambiente, anche di cibo ed oggetti”, racconta il cittadino.

A fronte di una pandemia globale che ha messo a dura prova la sanità, non si può venir meno davanti ad una situazione di sporcizia tale.

La situazione di degrado è stata denunciata più volte alle autorità competenti ma, secondo quando lamentato dai cittadini, nessuno provvede. “Questa problematica interessa non solo le palazzine di Cese di Preturo, ma anche altre parti della città dove il guano corrode e danneggia i nuovi palazzi appena ristrutturati. Un metro cubo di guano, infatti, può pesare fino a 900 kg, e causa anche un alto tasso di umidità. Una situazione di pericolo elevata all’ennesima potenza se si considera che molti sottotetti hanno aree di 100-150 mq contenenti tonnellate di materiale gravanti sulla struttura dell’edificio”.

“E ci preoccupiamo del Covid poi”,

“C’è bisogno di un serio intervento !”.

Così i residenti del progetto case di Cese di Preturo.


Print Friendly and PDF

TAGS