Aids, Grimaldi: “Necessari test frequenti, da noi possibili anche in forma anonima”

di Redazione | 30 Novembre 2022 @ 19:00 | ATTUALITA'
grimaldi
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – In prevalenza è di sesso maschile e ha un’età tra 30 e 39 anni: è il profilo del malato di Aids che, nonostante il lieve calo degli ultimi tempi, in Italia ha ancora una significativa incidenza: 3 casi ogni 100.000 residenti. Cifre importanti che rilanciano la necessità di sensibilizzare la popolazione in occasione della giornata mondiale della lotta contro l’Aids che si celebra domani, giovedì primo dicembre. Un tema su cui mantiene i fari costantemente accesi, da anni, il reparto di malattie infettive dell’ospedale di L’Aquila, diretto dal dr. Alessandro Grimaldi che batte soprattutto su un tasto: la necessità della diagnosi precoce. “Quasi due terzi dei soggetti”, dichiara Grimaldi, “arriva alla diagnosi in fase tardiva, quando già manifesta i primi sintomi dell’immunodeficienza. E’ quindi fondamentale effettuare, frequentemente e precocemente, i test di screening che, nella nostra ASL, sono effettuabili anche in forma anonima, garantendo il massimo della privacy”


Print Friendly and PDF

TAGS