AI: Quanto può aiutarci nella vita quotidiana?

di Enrico M. Rosati | 08 Luglio 2024 @ 05:30 | PILLOLE SOCIAL (DI TUTTO DI PIU')
Intelligenza Artificiale
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L’intelligenza artificiale, nota anche come AI (dall’inglese Artificial Intelligence), è al centro del dibattito degli ultimi anni. Infatti, molti dubbi riguardano i cambiamenti nel mondo in caso di uno sviluppo avanzato dell’intelligenza artificiale, spesso motivati da scenari distopici alla Black Mirror, in cui l’umanità viene sottomessa dalle macchine.

La vittoria di Deep Blue contro Kasparov nel 1997 ha dato il via a molte considerazioni e riflessioni sull’utilizzo dei computer nella vita quotidiana, e la generazione nata negli anni ’90 è stata abituata gradualmente all’utilizzo di macchine sempre più intelligenti per rendere la vita più facile. Si pensi, ad esempio, all’app – ormai considerata quasi un cimelio – Akinator, un genio che, con poche domande, riusciva a indovinare qualsiasi personaggio a cui l’utilizzatore pensasse, sia esso esistente o parte di universi fantasy o film. Passando poi all’invenzione di Canva, che ha reso il mondo del graphic design accessibile a tutti, ci siamo abituati al fatto che chiunque potesse sviluppare abilità in ambiti in cui non ha esperienza, solo grazie a siti internet o applicazioni. Quindi, forse non avrebbe dovuto stupire così tanto l’arrivo di ChatGPT.

In realtà, l’AI svolge molte attività per rendere la vita molto più facile. Ad esempio, si pensi ai bot che cucinano autonomamente e aiutano nella preparazione delle ricette. Certo, può sembrare un piccolo passo, ma in realtà sono passi avanti enormi perché rimuovono le barriere e le difficoltà che le persone con disabilità avrebbero nel vivere la propria quotidianità.

Un altro modo in cui l’AI ci aiuta riguarda la protezione dai tentativi di phishing o furto. Infatti, molte compagnie, tra cui Gmail, offrono la possibilità di installare dei plug-in per ridurre drasticamente lo spam dannoso che riceviamo nella posta, gestendolo autonomamente e salvaguardandoci dal cliccare su link che potrebbero condividere i dati delle nostre carte di credito.

Così come Canva fece ai tempi per la grafica, adesso chiunque può creare autonomamente il proprio sito web, personalizzandolo interamente, grazie all’IA. Piattaforme come Flazio, ad esempio, permettono di costruire e gestire una pagina web o un sito, dando pochissime informazioni, senza richiedere l’aiuto di altre figure specializzate.

Per chi ama il turismo, l’intelligenza artificiale può essere di grande aiuto. Infatti, grazie a ChatGPT, si possono creare itinerari di viaggio, cercare le attività da svolgere in un determinato luogo e, una volta lì, con altre app si può richiedere una guida digitale su tutto ciò che si osserva. Ad esempio, ti trovi di fronte a un monumento e non sai cosa sia? Fai una foto e con Google Lens avrai tutte le informazioni a tua disposizione. Sono incredibilmente utili e interessanti, per viaggiare, i siti di scouting che utilizzano l’IA. Ad esempio, si è notato che i prezzi dei voli cambiano sempre nel corso della giornata, e in alcuni giorni costano meno di altri. Sembra che il momento più favorevole per acquistare i voli sia il martedì mattina, quando c’è un picco di sconti sui prezzi.

La scuola e ChatGPT, come trattato in altri articoli, sono quasi amici. Studiare con l’ausilio dell’IA può aiutare ad approfondire determinati argomenti. Allo stesso tempo, se si copia utilizzando ChatGPT, lo stesso rivelerebbe di aver prodotto il tema, rendendo il tentativo di copiare inutile.


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