Agopuntura nelle allergie. Ne parliamo con il dott. Di Stanislao

Allergie stagionali

di Giovanni Chilante | 01 Ottobre 2023 @ 06:00 | SALUTE E ALIMENTAZIONE
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L’AQUILA – Continuano gli appuntamenti con il Dott. Carlo Di Stanislao, Agopuntore ed Allergologo già direttore Unità Operativa di Allergologia Ospedale San Salvatore di L’Aquila.
Parleremo oggi di “Agopuntura nelle allergie”.
 
Gentilissimo Dott. Di Stanislao, diversi studi scientifici hanno dimostrato che l’agopuntura riduce in modo significativo i sintomi delle manifestazioni allergiche, è vero?
 
– L’effetto si esprime a vari livelli: da un lato abbatte il fabbisogno di farmaci, e quindi i loro effetti avversi, dall’altro, se praticata al primo insorgere dei sintomi (nelle forme stagionali), può persino bloccarli sul nascere. Nelle forme lievi-moderate può essere senz’altro una valida alternativa ai farmaci, mentre nelle forme gravi riesce comunque a contenere la terapia farmacologica. Nelle forme stagionali, se praticata con regolarità ogni anno al primo insorgere dei sintomi, è in grado di “rieducare il sistema immunitario”, regolando in particolare i linfociti T helper 2 da cui dipende la produzione delle Immunoglobuline E. L’agopuntura esplica in tutte le condizioni una marcata azione antinfiammatoria, riequilibrando la produzione delle citochine, sostanze che svolgono un ruolo chiave nei meccanismi di attivazione/spegnimento dell’infiammazione. L’agopuntura induce anche la produzione di cortisolo, che è il più potente ormone antinfiammatori. Pure l’azione di riequilibrio del sistema nervoso autonome è rilevante e cruciale, poiché spesso nelle allergie esiste uno sbilanciamento proprio del sistema simpatico e parasimpatico. Non dimentichiamo infine l’azione sulla psiche: riduzione delle risposte di stress e di ansia, miglioramento del tono dell’umore, incremento della profondità del sonno. Ogni allergico sa bene infatti quale disagio emotivo creino i sintomi allergici!
 
 
Quante sedute occorrono?
 
– Sfatiamo il luogo comune di una sola seduta
Purtroppo nelle allergie l’agopuntura è sotto-utilizzata, essenzialmente per una ragione: si pensa che bastino una o due sedute per risolverla. Ahimè non è così, o almeno non sempre come vedremo a breve. La “rieducazione” del sistema immunitario ha infatti bisogno di tempo, realizzandosi pienamente in circa 8 settimane. Nei casi lievi l’azione dell’agopuntura può essere molto rapida, anche dopo una seduta, in virtù della sua azione anti-infiammatoria e anti-istamina, ma questa non è la norma. Anzi, nei casi più severi, dopo le prime sessioni di agopuntura si può verificare  un temporaneo aggravamento dei sintomi, che comunque lascia poi il posto ad un netto miglioramento. Perché ci sia questa convinzione l’ho scoperto nel corso degli anni: alcuni agopuntori praticano sì l’agopuntura, ma poi iniettano vari di tipi di farmaci nei punti precedentemente infissi, alcuni dei quali “a rilascia prolungato nel tempo”. E’ vero che conta il risultato, tuttavia questa non è una vera agopuntura, e non è la filosofia su cui baso il mio lavoro: personalmente amo l’agopuntura pura, integrata talvolta da altre tecniche come l’auricoloterapia, ma sempre, rigorosamente, senza l’iniezione di alcun farmaco. Nelle forme stagionali l’agopuntura richiede dieci sedute, spalmate in circa due mesi di trattamento: nelle forme lievi-moderate possono volercene anche meno. Il ciclo va ripetuto, ogni anno, al primo insorgere dei sintomi. Tuttavia, anno dopo anno, le manifestazioni tendono ad attenuarsi per effetto della modulazione del sistema immunitario e dell’ ”effetto memoria dell’agopuntura”: è proprio  così, secondo i recenti studi l’organismo è in grado di ricordare l’effetto delle precedenti sedute, evocandolo in tempi più rapidi. Anche nelle forme perenni il ciclo iniziale è di circa dieci sedute, ma in questi casi è indicato un mantenimento (per esempio una volta al mese), essendo condizioni in genere più severe e cronicizzate. Pure in questi casi l’agopuntura diventa nel tempo sempre più efficace attraverso l’effetto “memoria”. Come detto sopra, il temporaneo aggravamento dei sintomi allergici dopo le prime sedute non va considerato come un’evenienza negativa, ma anzi positiva, indicando una reazione omeostatica (cioè di riequilibrio) del sistema immunitario.
 
Quale è il suo protocollo?
 
– Proprio in considerazione delle aspettative dei pazienti, che spesso sono sorpresi dal fatto di dover effettuare un numero “eccessivo” di sedute, e per stimolarli a intraprendere questa straordinaria terapia millenaria, ho studiato nel corso degli anni un trattamento “integrato” di agopuntura e auricoloterapia che consenta di accorciare i tempi di risposta. L’auricoloterapia si basa sul principio che esiste una precisa corrispondenza tra ogni regione del corpo umano e specifici punti del padiglione, secondo uno schema a feto rovesciato. Questi punti sono sensibili quando vengono premuti con uno specifico strumento (il palpeur), oppure possono essere evidenziati con un sistema di detezione elettronica, in quanto possiedono una minor resistenza elettrica al passaggio della corrente. Essi vengono poi stimolati in modo da agire sul cervello e sull’intero sistema nervoso, producendo effetti antiallergici. Nell’arco degli anni ho selezionato la combinazione di punti più efficace nelle allergie: si tratta di 5/6 punti posizionati su ciascun padiglione. Nel mio protocollo i punti dell’orecchio vengono infissi con sottilissimi aghi, più fini di quelli che posiziono sul corpo, e alla fine della seduta posiziono su ciascuno di essi piccole sferette vegetali, ricoperte da un cerotto, chiamate semi di Vaccaria.
 
Può parlarci di verifiche scientifiche?
 
– Gli studi volti ad indagare l’effetto dell’agopuntura condotti negli ultimi 15 anni sono piuttosto numerosi e molti di essi ne sostengono l’efficacia per la cura delle allergie stagionali, agopuntura e allergie. Uno studio pubblicato sulla rivista “Annals of Internal Medicine” ha riportato maggiori benefici con il trattamento di agopuntura associato ad una modesta quantità di farmaci antistaminici rispetto a soggetti trattati solo con antistaminici. Un altro autorevole studio pubblicato sull’ “American Academy of Chinese Medicine” ha riportato benefici in un gruppo di pazienti affetti da rinite allergica sottoposti a trattamenti di agopuntura per quattro settimane.
 
In conclusione?
 
– In conclusione l’agopuntura può aiutare ad alleviare i sintomi allergici, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono di allergie stagionali e rinite allergica perenne

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