Aggredì in casa imprenditore e la moglie, condannato artigiano aquilano

di Redazione | 17 Giugno 2020 @ 10:16 | CRONACA
Tribunale
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L’AQUILA – Il tribunale dell’Aquila ha condannato a 4 anni e 10 mesi di reclusione, oltre a una provvisionale di 20mila euro per le parti civili, l’artigiano aquilano Marco Bromo.

L’uomo, nel febbraio 2018, si rese responsabile di un’aggressione ai danni di Alfonso D’Alfonso, imprenditore agricolo, e sua moglie Carla Ciccone, sorpresi in casa a Capestrano (L’Aquila) nel cuore della notte.

Bromo è stato ritenuto responsabile di lesioni, danneggiamento ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza: l’uomo, infatti, sosteneva di non essere stato pagato per alcuni lavori realizzati nell’azienda di D’Alfonso e si fece giustizia da solo.

Per questo si recò sul posto e, brandendo una spranga trovata a terra, danneggiò l’auto di D’Alfonso e alcuni suppellettili interni, dopo essersi introdotto in casa.

Il pm Fabio Picuti, secondo quanto rivela Il Messaggero, aveva chiesto la condanna a 6 anni, ritenendo sussistere anche il reato di tentata estorsione e sequestro di persona.


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