Adsu, Pensa: “Edificio Ater è sicuro, indici superiori ai parametri di legge”

di Redazione | 20 Gennaio 2024 @ 08:58 | POLITICA
Adsu Ater Il moro
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L’AQUILA – “L’edificio di proprietà dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Adsu) destinato agli studenti fuori sede della Università dell’Aquila nel complesso ‘Il Moro’, è sicuro avendo indici che vanno nettamente oltre i parametri di legge. Rassicuriamo quindi ragazzi e famiglie sottolineando che questa Azienda ha già dato un riscontro, esauriente e dettagliato, alla Regione Abruzzo alla comunicazione che ci ha inviato nei giorni scorsi”.

Lo afferma l’ingegnere Antonio Pensa, presidente facente funzioni dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila, nel replicare all’articolo pubblicato oggi nell’edizione abruzzese del quotidiano Il Messaggero in cui “si parla di un esposto che ingenera dubbi sulla sicurezza dello stabile dove alloggiano 100 studenti senza citare la pronta risposta dell’Adsu”. “Sulla tematica – continua Pensa – si registra ancora una volta l’intervento, strumentale ed irresponsabile, del consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci. Chiediamo le scuse pubbliche del consigliere Pietrucci agli studenti,alle famiglie e all’Adsu”.  

“L’Adsu – afferma Pensa – ha già dato riscontro formale alla nota della Regione richiamata nell’articolo, specificando al servizio Genio Civile, in data 15/01/24, che il fabbricato in oggetto, denominato palazzina H1, facente parte del complesso Il Moro sito in località Cansatessa – L’Aquila di proprietà dell’Ater, non è stato oggetto di alcun cambio di destinazione d’uso essendo composto da regolari unità abitative residenziali e come tali utilizzate”. 

Pensa invia un messaggio molto tranquillizzante “alle famiglie e agli studenti stessi rimarcando il fatto che l’immobile in questione ha un indice di vulnerabilità sismica notevolmente superiore al minimo richiesto dalle norme di settore e che, pertanto, l’Azienda ha agito in piena e corretta ottemperanza alle leggi vigenti”. 

L’Adsu ha dato mandato ai propri legali di verificare eventuali profili di procurato allarme e di diffamazione nei confronti dell’Ente.


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