Adsu L’Aquila, stallo nella vertenza del portierato e sulla seconda palazzina

di Alessio Ludovici | 05 Ottobre 2022 @ 06:30 | POLITICA
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L’AQUILA – Nuova giornata di mobilitazione nelle complessa vicenda dell’Adsu L’Aquila e di Campomizzi. Ieri davanti la prefettura c’è stata un’assemblea convocata dalla Filcams Cgil e dall’Unione degli Universitari alla quale hanno partecipato anche i consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci e Americo Di Benedetto e consiglieri comunali di opposizione ma anche qualcuno di maggioranza. Tutti poi sono stati accolti in Prefettura per l’ennesimo tavolo con l’Adsu rappresentata dalla presidente Eliana Morgante.
 
La situazione è ancora complessa. Si sperava che con l’annunciata, dall’Adsu stessa, apertura della seconda palazzina Campomizzi si potessero salvare tutti i lavoratori dell’appalto portierato, una ventina in tutto. L’Adsu stessa, sabato scorso, aveva annunciato in una nota che “dieci dei venti ex dipendenti della Feder, società che aveva vinto la gara lo scorso anno, saranno riassorbiti dalla impresa Europol, vincitrice del nuovo appalto per il servizio di portierato”. “Gli altri lavoratori – insisteva la nota – saranno riassunti nel momento in cui saranno esperiti i percorsi amministrativi per l’attivazione della seconda palazzina della Campomizzi, il cui utilizzo si è reso necessario in seguito alle 169 istanze di ingresso allo studentato da parte di giovani fuori sede pervenute nell’ambito del bando lanciato nelle scorse settimane dall’Adsu”.
E già in un’altra nota dell’Adsu del 28 settembre si leggeva: “Dopo il via libera della Regione, abbiamo incaricato gli Uffici di mettere a disposizione la seconda palazzina e quindi daremo risposta positiva a tutte le istanze degli studenti fuori sede”. La soluzione sembrava vicina, con l’apertura della seconda palazzina, sembrava vicina sia per dare una risposta al fabbisogno di alloggio degli studenti sia per sistemare i dipendenti della Europol, almeno per l’anno accademico in corso. Per quelli successivi, quando l’Adsu si trasferirà da Campomizzi all’Ater di San Vittorino andrebbe comunque trovata una soluzione.
 
Nell’incontro di ieri, però, non si sono fatti passi sostanziali in avanti neanche rispetto a quanto annunciato nelle scorse settimane. Ora un altro incontro, tra lavoratori, Adsu e la vincitrice del nuovo appalto, è previsto stamattina a Campomizzi. Mentre nei prossimi giorni dovrebbe esserne calendarizzato un altro in Regione Abruzzo.
Qualche novità, da parte dell’Adsu, c’è solo sul fronte della prima palazzina, i famosi “80 posti” messi a bando. La graduatoria è uscita in questi giorni e i ragazzi dovrebbero finalmente prendere possesso degli alloggi in settimana. Un presidio indispensabile anche per cercare di mandare a regime la mensa di Campomizzi. 
 
In assemblea, ieri mattina, studenti ed esponenti sindacali e politici, sono tornati anche a sollecitare la costruzione della nuova casa dello studente, che rischia un iter di anni, l’attivazione di un tavolo istituzionale sul diritto allo studio.

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