ADSU L’Aquila, Pietrucci: “da mesi chiedevo il Commissariamento”

di Redazione | 19 Febbraio 2024 @ 16:16 | POLITICA
pietrucci Adsu
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L’AQUILA – Il consigliere regionale dem, Pierpaolo Pietrucci, torna a parlare delle borse di studio ADSU, e afferma: “Per fortuna ci sono strutture, uffici, dirigenti e funzionari della Regione che hanno a cuore gli interessi dell’istituzione e svolgono con onore e professionalità la loro funzione senza farsi intimidire e senza alcuna sudditanza al potere politico.

Così succede finalmente che – dopo le tante denunce, le proteste, le sollecitazioni anche eclatanti (fino a dover ricorrere alla Guardia di Finanza per richiedere gli Atti amministrativi dovuti) – il Dipartimento Lavoro e Sociale – Servizio Istruzione e Università e l’Ufficio diritto allo studio universitario hanno verificato la gravità della situazione e messo nero su bianco gli obblighi della Giunta regionale finora inadempiente”.

E aggiunge: “Con un vero e proprio schiaffo in faccia alla Giunta, gli Uffici regionali confermano la situazione scandalosa in cui si trova l’ADSU dell’Aquila, ricordano la sentenza del Giudice del Lavoro del Tribunale dell’Aquila (che aveva sancito l’illegittimità della revoca della precedente Direttrice, Paola Di Salvatore, imponendone due mesi fa il ripristino in ruolo) e chiedono all’assessore l’individuazione di un nominativo da indicare come Commissario”.

“La gestione dell’ADSU dell’Aquila – afferma Pietrucci – è il simbolo dell’ignoranza amministrativa, dell’arroganza politica e della cattiveria con cui Marsilio, Imprudente & company hanno Sgovernato la Regione.

Ne hanno fatto le spese gli studenti (quest’anno è stato erogato solo il 20% delle borse di studio a chi ne aveva diritto), i fuori sede (la residenzialità disponibile – a San Vittorino – è senza le necessarie sicurezze e copre una minima parte delle richieste), i dipendenti (costretti a vivere una situazione di incertezza, disagio e conflitto) e l’intero sistema universitario cittadino. Prima Marsilio torna a Roma, meglio sarà per i giovani studenti, per l’Aquila, per l’Abruzzo”, conclude Pietrucci.


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