Adsu L’Aquila, Pd all’attacco: “Situazione disastrosa”

di Alessio Ludovici | 02 Marzo 2024 @ 05:00 | POLITICA
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L’AQUILA – “L’Adsu ha bisogno di una vera rivoluzione interna: andare avanti come si sta facendo significa non solo affossare la vita degli studenti all’Aquila, ma anche l’immagine, i servizi e le attività che un’Azienda strategica come questa dovrebbe offrire all’Ateneo e alla cultura e formazione del capoluogo. Noi siamo da sempre disponibili a un confronto per dissipare quante più criticità ci sono, ci siamo stufati di fare le Cassandre sulla pelle degli studenti”.

Così Pierpaolo Pietrucci in una conferenza stampa che si è tenuta stamane con la presenza di Nello Avellani, segretario del Partito democratico, e Gianluca Cervale, membro del cda Adsu. L’ente è ancora senza un presidente, dopo le dimissioni di Eliana Morgante nei mesi scorsi, e con un contenzioso aperto sul direttore, stante la sentenza che ha dato ragione all’allora direttrice Paola Di Salvatore rimossa dal cda dell’azienda.

“Da mesi denunciamo lo stato disastroso in cui versa l’Adsu, l’azienda per il diritto allo studio universitario; d’altra parte, persino il revisore dei conti – nella sua relazione periodica – ha parlato di un’attività amministrativa svolta in modo confusionario, non puntuale con omissioni e ‘violazioni di quanto previsto dalle norme’. Finalmente se ne sono accorti anche gli uffici regionali che, non più tardi di qualche settimana fa, hanno chiesto all’assessore regionale Quaresimale di commissariare l’Adsu, generando un cortocircuito politico considerato che il leghista Quaresimale dovrebbe commissariare l’Azienda portata allo sbando dalla leghista Morgante, dimessasi da presidente per candidarsi alle elezioni regionali. Un vero disastro politico”, l’affondo di Pietrucci. 

“Sono stati gli stessi uffici regionali a certificare l’incapacità della Giunta Marsilio di garantire una amministrazione dell’azienda efficace ed efficiente; nel silenzio complice del sindaco dell’Aquila, si sta smantellando il sistema dei servizi che dovrebbero essere garantiti a studentesse e studenti universitari, con ripercussioni gravissime sulla Università dell’Aquila che rischia di scontare le inefficienze politiche”, le parole del segretario del PD, Nello Avellani. 

“Ribadiamo per questo la richiesta di commissariamento immediato. È scandaloso che le studentesse e gli studenti siano stati deportati a Cansatessa, in palazzine Ater che non garantiscono il 100% di sicurezza sismica, come richiesto per gli edifici di rilevanza pubblica, lontane dal centro e prive di servizi, con casi limite di stanze che, raccontano gli assegnatari, sono ancora sprovviste di mobilio. È scandaloso che le studentesse e gli studenti non abbiano un servizio di trasporto pubblico efficiente, da e per le sedi universitarie, che la mensa verrà aperta – a poche ore dal voto per le regionali – in piazza Duomo, lontano dallo studentato, poco e male collegata. Per non parlare dei ritardi nel pagamento delle borse di studio e della lunga lista di idonei non beneficiari che dovrebbe essere un ossimoro, in una Regione civile” conclude Avellani. 

Sulla vicenda del direttore generale si è soffermato Gianluca Cervale, membro del CdA Adsu da novembre: “E’ una situazione grottesca, creata dalla gestione approssimativa del Consiglio d’amministrazione. La conseguenza di quella gestione è avere due direttori, uno in carica e uno sospeso: ridicolo. Si deve poi riflettere sui risultati dell’azienda in questi cinque anni. Quello che, in campagna elettorale, si vende come un successo, è solo una certificazione di inadeguatezza. In ben cinque anni si è conclusa solo la permuta con il Comune dell’Aquila per l’area della ex Carducci. Cinque anni per una permuta. Se tutto va bene la casa dello studente sarà pronta per il 2028: un disastro per la città e per l’Università”.


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