Adsu L’Aquila, Di Benedetto: salvare Campomizzi e convocare la Cru

A rischio oltre 160 posti letto, 15 unità del portierato e la mensa con 35 unità lavorative

di Redazione | 30 Novembre 2021 @ 18:37 | POLITICA
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L’AQUILA – Il consigliere regionale Americo Di Benedetto interviene sulla situazione spinosa dell’Adsu dell’Aquila. A rischio, come noto, i posti del campus Campomizzi per il quale il consigliere chiede di rinnovare la convenzione tra gli enti interessati in attesa della ricostruzione di una Casa dello studente. Presentata una risoluzione in consiglio regionale e approvata in Quinta commissione. 

“Le diverse problematiche riguardanti l’Azienda per il Diritto degli Studi Universitari dell’Aquila sono state portate oggi all’attenzione del Consiglio Regionale dal Consigliere Americo Di Benedetto.
Il 5 febbraio del 2019 la Regione Abruzzo ed il Ministero della Difesa, insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Provveditorato OO. PP. Lazio, Abruzzo e Sardegna ed il Comune dell’Aquila, hanno stabilito, mediante un accordo, che l’ADSU dell’Aquila dovrà restituire, entro il 5 febbraio 2023, le palazzine C, D ed E dell’ex caserma Campomizzi, concesse in uso dai soggetti stessi all’Azienda a seguito del sisma del 2009.”

“La restituzione delle palazzine dell’ex caserma ai legittimi proprietari – spiega Di Benedetto – non dovrebbe costituire problema alcuno se l’Azienda potesse di nuovo utilizzare gli immobili di cui disponeva prima del sisma. Purtroppo non è ancora così. Ad aggravare la situazione si aggiunge la mancanza, da parte dell’Azienda stessa, di una struttura tecnica dedita agli adempimenti finalizzati alla ricostruzione degli immobili di proprietà.”

“Sarebbe quindi quanto mai opportuno che i firmatari dell’accordo, che hanno peraltro ribadito le proprie intenzioni nel mese di ottobre 2020, tornino sui propri passi. Sarebbe tanto più opportuno quanto più si consideri che il 14 luglio scorso il CDA dell’Azienda ha bandito 163 posti letto per ospitare studentesse e studenti presso le succitate palazzine. Il servizio di portierato impiega peraltro 15 unità. Il servizio di ristorazione complessivamente fornisce lavoro a 35 unità. E’ inoltre rimasto attivo nella sola ex caserma Campomizzi. Durante il periodo di crisi legato alla diffusione del Covid, a riprova che i locali siti nella struttura sono di importanza fondamentale per l’erogazione di servizi essenziali.”

“Infine, non si può ignorare come siano trascorsi diversi anni dall’ultima convocazione della Conferenza Regione Università. E’ l’organo fondamentale per definire i criteri di accesso alle borse di studio universitarie. La mancata convocazione rappresenta un grave danno ai diritti degli studenti nonché un aggravio alle procedure amministrative.”

Da qui la risoluzione del Consigliere Regionale Americo Di Benedetto, discussa e approvata oggi in Quinta Commissione, con la quale si impegna il Presidente della Giunta, l’Assessore Guido Quintino Liris, nonchè l’Assessore Pietro Quaresimale ad intraprendere tutte le azioni necessarie per concedere l’uso delle palazzine della Campomizzi all’ADSU L’Aquila fino alla completa ricostruzione della Casa dello Studente (tutto ciò al fine di mantenere i servizi agli studenti e di conseguenza  il perimetro occupazionale attuale e la salvaguardia salariale), autorizzare l’Azienda stessa a bandire un concorso per l’assunzione di un responsabile dell’ufficio tecnico e convocare la Conferenza regione-Università per affrontare le problematiche legate all’assegnazione delle borse di studio.


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