Adsu, Campomizzi: ufficiale seconda palazzina

Gli alloggi saranno assicurati fino alla scadenza del 31 luglio prossimo

di Redazione | 28 Settembre 2022 @ 17:18 | POLITICA
Adsu
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L’AQUILA. Sono 169 gli studenti fuori sede che hanno risposto al bando lanciato nelle scorse settimane dall’Azienda per il Diritto agli Studi Universitari (Adsu) dell’Aquila che metteva a disposizione 80 posti letto nello studentato all’interno di una palazzina della residenza Campomizzi all’Aquila: in ragione del netto aumento della istanze, i vertici dell’Ente, una volta ricevuta la autorizzazione dalla Regione Abruzzo, hanno dato disposizione alla Direzione e agli Uffici di utilizzare una seconda palazzina, nello stesso complesso, per rispondere positivamente a tutte le domande.

Gli alloggi saranno assicurati fino alla scadenza del 31 luglio prossimo quando l’immobile sarà restituito al Ministero della Difesa.

Dall’anno accademico 2024-2025 Studentato ed Uffici saranno trasferiti in una nuova palazzina di proprietà dell’Ater dell’Aquila, in via Antica Arischia, 46, dove saranno disponibili 100 posi letto con la opzione di altri 100 in una seconda palazzina.

Era stato il Cda, guidato dal presidente, Eliana Morgante, nella seduta del 6 settembre scorso a riattivare il servizio riservato agli studenti fuori sede iscritti regolarmente all’Università dell’Aquila e presso gli Istituti dell’Accademia Belle Arti e del Conservatorio musicale “Casella”, entrambi all’Aquila, ai corsi triennali, magistrali, a ciclo unico e ai Dottorati di ricerca.

“Dopo il via libera della Regione, abbiamo incaricato gli Uffici di mettere a disposizione la seconda palazzina e quindi daremo risposta positiva a tutte le istanze degli studenti fuori sede.

Stiamo lavorando a testa bassa – spiega Morgante – comunicando i risultati con atti ufficiali. In un clima di ostilità politica da parte di esponenti della sinistra che strumentalizzano ogni vicenda andando contro la soluzione e la stessa città e lo stesso territorio, su ogni questione abbiamo raggiunto l’obiettivo.

In particolare, quando tutti professavano delusione, abbiamo risolto brillantemente il problema della residenza Campomizzi, da anni sul tappeto. In riferimento al tavolo di ieri in Prefettura, mi associo alla preoccupazione per i dipendenti della società di portierato, una preoccupazione che è anche la nostra come cittadini. Se il tavolo dovesse produrre proposte che la Regione ritiene perseguibili, saremo pronti a considerarle, sempre nel rispetto delle norme e delle regole”, conclude il presidente.

 


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