Acque abruzzesi in Puglia, Wwf: richiesta assurda

di Redazione | 31 Luglio 2020, @04:07 | AMBIENTE
acqua
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“Assurda la richiesta della Regione Puglia: potrebbe più che raddoppiare la sua efficienza riparando le condotte ed è allucinante affermare che si ‘spreca’ l’acqua che dalle sorgenti arriva al mare”. A sostenerlo è il Wwf Abruzzo in una nota in seguito alle polemiche sorte dalla richiesta, partorita nell’assemblea degli azionisti di Acquedotto pugliese, di rispolverare l’idea della captazione delle acque dalla nostra regione.
“La Puglia – si legge in una nota – che vorrebbe intubare e trasferire nelle proprie obsolete reti acqua prelevata dalle sorgenti del Pescara, area tutelata dalla Comunità Europea per le sue importanti peculiarità naturalistiche, spenderebbe certamente di meno e con migliori risultati riparando le proprie condotte invece di impoverire la portata del maggior fiume abruzzese con danni enormi, diretti e indiretti, anche per la qualità delle acque di balneazione.”
“Facendo investimenti mirati a migliorare la rete, potrebbe forse avanzare qualche soldo anche per un corso di aggiornamento sull’ambiente fluviale, sul ciclo dell’acqua e sulle direttive europee da riservare a quei dirigenti dell’Acquedotto Pugliese che hanno affermato che l’acqua del Pescara viene ‘sprecata’ perché va dalle sorgenti al mare”. 


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