Accademia Belle arti: una biblioteca aperta a tutti

Ieri l'inaugurazione della 'BiblioAq', occasione anche per fare il bilancio degli iscritti: si torna a crescere al livello del presisma. Intanto al via nuove scuole di moda e costume e didattica dell'arte

di Marianna Gianforte | 06 Dicembre 2022 @ 06:09 | CULTURA
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L’AQUILA – Accademia da sempre aperta al territorio, e che dal territorio si arricchisce in uno scambio reciproco di saperi, di arte e di conoscenze. Questo è l’Accademia di Belle arti dell’Aquila che con i suoi studenti ha avuto – e ha ancora – anche un ruolo importante anche nel recupero dei beni colpiti e danneggiati dal terremoto del 2009. Opere scultoree o affreschi restituiti sapientemente a nuova vita e, nello stesso tempo, strumenti e mezzi per imparare l’arte del restauro. Saperi che sono raccolti nella biblioteca ‘BiblioAbaq’, da ieri ufficialmente aperta al pubblico dopo un lungo lavoro di riorganizzazione logistica, archiviazione e catalogazione informatizzata. E ora è pronta a diventare presto un luogo di studio utile a studenti, docenti e a una vasta utenza.

La cerimonia di apertura è avvenuta alla presenza del presidente e della direttrice dell’istituzione aquilana Rinaldo Tordera e Maria D’Alesio. Una cerimonia semplice, con gli interventi, in rappresentanza della Regione Abruzzo, di Dimitri Bosi dell’ufficio Attività culturali e biblioteca di Teramo, Atri, Giulianova, Nereto, e di Filomena Piccioni dell’ufficio Attività culturali e biblioteca di Pescara, Penne, Torre de’ Passeri–Coordinamento biblioteche. “L’impegno dei due referenti della Regione Abruzzo per il Sistema bibliotecario nazionale è stato prezioso e indispensabile – è stato spiegato in conferenza stampa -, ai fini della formazione di due studenti catalogatori, Asya Iezzi e Chiara Petrucci, e dell’inserimento del patrimonio librario dell’Accademia all’interno dell’Opac, l’Online public access catalogue del Sistema bibliotecario nazionale.

Il patrimonio librario è specializzato, in particolare, in storia dell’arte, arti visive, arti dello spettacolo, arti applicate e design, letteratura, filosofia, fotografia e restauro, cui si aggiunge una sezione dedicata al fumetto. È arricchito da lasciti importanti, come il Fondo Anna D’Ascanio e il Fondo Joseph Beuys.  Grazie agli studenti del servizio civile, Alessia Di Giannatale, Carlo Gabriele Petriglia, Evelina Precone, la biblioteca sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. Gli studenti dell’Accademia sono direttamente iscritti come utenti della biblioteca, mentre per gli esterni sarà necessario procedere all’iscrizione sulla piattaforma nazionale Flexus.

I libri sono consultabili e fotocopiabili sul posto, nei limiti delle normative vigenti ed è previsto un servizio a pagamento di scansioni digitali, in modo da rendere i libri disponibili anche in remoto. Per quanto riguarda il prestito diretto e interbibliotecario, invece, bisogna attendere il progredire dei lavori di schedatura informatizzata dei volumi. L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ringrazia il polo del Sistema bibliotecario della Regione Abruzzo, e in particolare Bosi e la Piccioni, per il sostegno offerto e per il prezioso percorso formativo.

“La nostra Accademia ha l’obiettivo di aprire sempre di più verso l’esterno attraverso tirocini che sono molto importanti per i nostri studenti – ha spiegato D’Alesio – con importanti restauri come quello di palazzo Branconio, mentre stiamo anche restaurando gli inginocchiatoi e molti arredi lignei della basilica di Collemaggio. Non solo: tirocini anche a Villa Adriana a Tivoli, luogo importantissimo per l’archeologia italiana”. Un patrimonio librario specializzato al quale si aggiunge anche il fumetto. Tutti gli studenti possono consultare i testi.

I NUMERI CRESCONO COME NEL PRE TERREMOTO

Durante la conferenza stampa di apertura della biblioteca sono state illustrate le  principali novità del nuovo anno accademico, a partire dal boom degli iscritti. Sono, infatti, 160 i nuovi iscritti al primo anno, un dato che riporta a 424 il numero totale degli studenti, facendo tornare così l’accademia aquilana ai livelli del pre terremoto. Da quest’anno sono aperte due nuove scuole: moda e costume e didattica dell’arte.

“Sono tanti anche i progetti didattici messi in campo per il nuovo anno – ha dichiarato la direttrice Maria D’Alesio – tra questi la nascita di una collana editoriale in collaborazione con la casa editrice ‘Gli Ori’ di Pistoia, da anni specializzata in arte contemporanea, che ha già all’attivo due pubblicazioni: “Joseph Beuys, l’uscio della parola e del linguaggio è una forma d’arte. La donazione di Lucrezia De Domizio Durini all’Accademia di Belle Arti L’Aquila” e “Restauro e produzione dell’arte”; mentre sono  in uscita i prossimi volumi: “Fabio Mauri: un caro affettuoso saluto a tutti voi” e “Resistenza. La Summer School dell’Accademia di Belle Arti L’Aquila”. Infine vorrei sottolineare il progetto della mostra e del catalogo dedicati al fotografo Milton Gendel e le tante collaborazioni con le istituzioni del territorio”.

“ I numeri e le attività del nuovo anno accademico – ha commentato il presidente dell’Accademia  Tordera – sono riprova dell’ottimo lavoro svolto da tutto il nostro personale docente e non, che voglio ringraziare  pubblicamente. Un lavoro che ci ha visti impegnati, fin da subito,  anche in un dialogo costante con il nostro territorio, le istituzioni e la comunità. Abbiamo messo a disposizione le nostre capacità e la nostra creatività e al contempo abbiamo dato la possibilità ai nostri allievi di fare esperienze uniche ma indispensabili per la  loro formazione e per l’inserimento nel mondo del lavoro”.


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