Abruzzo, Vignali: “Ristoratori piccoli centri più penalizzati dal divieto degli spostamenti fra Comuni”

di Redazione | 06 Dicembre 2020 @ 12:10 | ATTUALITA'
Cristiano Vignali
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L’AQUILA –  “I ristoratori dei piccoli centri, subiscono l’ennesimo duro colpo dal nuovo Dpcm firmato del Governo che stabilisce che i ristoranti potranno restare aperti sempre fino alle ore 18.00 in zona gialla (l’Abruzzo è ancora zona rossa), ma siccome viene imposto il divieto di uscire dal proprio Comune di residenza proprio nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno, saranno danneggiati proprio gli esercizi dei piccoli Comuni della provincia italiana e abruzzese in particolare”. Così Cristiano Vignali, Presidente dell’Associazione Abruzzo Tourism.

“I ristoratori dei piccoli centri sono l’anima della nostra Patria, ricca di tesori enogastronomici, naturali, storici e artistici che ci invidiano ovunque e ne fanno la Nazione più prestigiosa e bella del mondo. Essi, infatti – spiega il Presidente dell’Associazione Abruzzo Tourism – soprattutto nel fine settimana e nei giorni di festa in genere, sono la metà preferita di turisti, affezionati e amanti della cucina e della vita tradizionale che sono disposti a fare chilometri e a pagare pur di vivere attimi di serenità lontano dallo stress delle città, respirare aria pulita, mangiare i piatti preferiti, annaffiati da un buon vino delle nostre colline. Dalla trattoria al ristorante pluristellato, senza il turismo e i clienti abituali che vengono da fuori, stanno lentamente sprofondando e non possiamo di certo permetterci che venga meno una delle eccellenze dell’Italia che ci invidiano in tutto il mondo, produttrice di una buona “fetta” del Pil italiano”.

“Dunque – conclude Vignali- urge che il Governo riveda le sue disposizioni, non chiudendo durante le festività l’accesso ai Comuni (andamento dei contagi da Covid permettendo) e, aiutando il prima possibile, con fatti concreti, i ristoratori dei piccoli centri”.

 


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