Abruzzo, Reti Ten – T e corridoio mediterraneo: Marcozzi (M5S) e Catena (Pd): “fondamentale dialogo con regione Lazio”

di Redazione | 26 Settembre 2020, @11:09 | POLITICA
Marsilio
Print Friendly and PDF

PESCARA – “L’importanza del riconoscimento del corridoio europeo intermodale tra Barcellona, Civitavecchia, Ortona e Ploce è di straordinaria importanza strategica per lo sviluppo dell’Abruzzo da qui ai prossimi anni. Per questo è incomprensibile il motivo per cui il Presidente Marsilio abbia limitato gli inviti ai soli Presidenti di Regione di Marche, Molise e Puglia per affrontare l’argomento, senza estenderlo anche al Presidente di Regione Lazio Zingaretti. È evidente che, per parlare di trasversalità, di Reti TEN-T e di investimenti per la crescita del reti di trasporto che dovranno collegare l’Abruzzo al Tirreno, debba interfacciarsi in maniera diretta e sistematica anche con il Lazio. Per questo mi unisco alla richiesta già avanzata da sedici sigle sindacali al Presidente Marsilio, affinché si faccia realmente carico, una volta per tutte, di questa sfida essenziale per il nostro territorio che, se vinta, significherebbe nuovi investimenti, crescita e lavoro per l’intero Abruzzo. Una tematica che il MoVimento 5 Stelle porta da anni nelle istituzioni regionali ma che, fino a oggi, non è stata ancora affrontata con la dovuta concretezza da parte della Giunta di centrodestra”.

Ad affermarlo è il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, che prosegue: “Le occasioni che si apriranno con la programmazione del Recovery Fund e del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza saranno uniche, e tra queste dovrà rientrare anche il tema della trasversalità. Finora, purtroppo, le scelte del centrodestra sono sembrate di tutt’altro indirizzo, e lo abbiamo capito quando è stata presa la decisione di rimanere legati all’Autorità di Sistema Portuale di Ancona invece di passare a quella di Civitavecchia, per iniziare fin da subito a offrire una visione chiara di sviluppo trasversale dell’Abruzzo”.

“Continuare a perdere occasioni per stilare una reale programmazione sarebbe un errore storico non solo per questa Giunta, ma per tutta la nostra Regione. Si inizi fin da subito un percorso concreto, a partire dalle prime riunioni a cui deve assolutamente partecipare anche il Presidente di Regione Lazio. Si lasci da parte la propaganda e si affrontino adesso le sfide per il nostro futuro. Di occasioni ne sono state già perse fin troppe”, conclude.

“Non possiamo che salutare con soddisfazione il fatto che il Presidente della Regione Marsilio abbia preso coscienza dell’esistenza di una discussione strategica sul futuro dell’Abruzzo che riguarda le risorse straordinarie messe in campo dall’Unione europea grazie all’iniziativa del Governo e della necessità che la Regione assuma una capacità di proposta sul tema fondamentale del Recovery Plan e del negoziato europeo per i corridoi europei”: lo dichiara Andrea Catena, per il coordinamento regionale del Partito Democratico abruzzese. 
 
Anche per Catena “la richiesta di incontro inviata ai Presidenti delle Regioni Marche, Puglia e Molise per discutere e confrontarsi sulle tematiche delle Reti Ten-T e del cosiddetto Corridoio Mediterraneo è un fatto positivo ma ci chiediamo per quale ragione non sia stata rivolta anche al Presidente della Regione Lazio, partner fondamentale per realizzare il corridoio trasversale tra Civitavecchia e i porti abruzzesi (nell’ambito del corridoio europeo Barcellona – Ploce). Non possiamo quindi che associarci alla richiesta avanzata dalle parti sociali, sindacati, associazioni di categoria, forze imprenditoriali, perché sia posto rimedio a questa mancanza. Per quanto ci riguarda il Pd Abruzzo, che nei prossimi giorni presenterà un suo documento di proposte, si mette a disposizione di tutte le forze politiche e sociali perché la voce dell’Abruzzo in collaborazione con le altre regioni a noi vicine sia ascoltata in questa partita strategica che riguarda il futuro delle nuove generazioni. Le risorse senza precedenti che avremo a disposizione nei prossimi anni per costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile ed inclusivo, per la crescita ed il lavoro, rappresentano un’occasione che non può essere sprecata. Non è più il tempo della propaganda e delle iniziative di parte ma di lavorare con spirito costruttivo per il bene della nostra regione”. 

Print Friendly and PDF

TAGS