marcozzi-2Con 346 preferenze, Sara Marcozzi, avvocato di Chieti, 37 anni, è il candidato governatore del movimento 5 stelle, nella tornata elettorale del 25 maggio, eletta tramite consultazioni on line sul blog di Grillo.

Lo hanno deciso gli iscritti certificati al M5S che ieri(dalle 10 alle 19) hanno votato per scegliere i candidati consiglieri e il candidato presidente. Hanno partecipato 1.126 iscritti certificati.

RISULTATI:

Marcozzi Sara, 346 voti (30,73%)
Falchi Attilio, 234 voti (20,78%)
De Maio Massimo, 206 voti (18,29%)
Di Cioccio Maurizio, 112 voti (9,95%)
Di Renzo Massimo, 103 voti (9,15%)
Rullo Antonio Marcello, 100 voti (8,88%)
Altigondo Stefania, 25 voti (2,22%)

La neo candidata commenta il risultato dicendosi “commossa” e ringrazia tutti per “la stima, l’affetto e l’ampia fiducia”.

“Ho da poco visto i risultati delle regionalie. Sono commossa! Vi ringrazio tutti per la stima, l’affetto e l’ampia fiducia. Sono la prova che il lavoro di squadra dei cittadini premia e anche che le quote rosa non servono quando ci sono impegno e onestà. Un ringraziamento particolare lo devo alla mia squadra, i ragazzi del mio MeetUp di provenienza, Chieti 5 Stelle , senza di loro non avrei mai raggiunto questo splendido risultato. Da oggi rappresenterò il M5S Abruzzo, tutti Noi, contro la vecchia politica. Riprendiamoci la nostra Regione! Insieme #VinciamoNoi”

POLEMICHE: non sono mancate le polemiche per alcune vicende che hanno caratterizzato la selezione del candidato in Abruzzo. Disappunto è stato espresso ad esempio per la poca trasparenza: sebbene siano circolate insistentemente notizie ufficiose sull’identità dei candidati, nulla è stato anticipato e nessuna notizia ufficiale è stata diffusa dal blog di Grillo se non un breve comunicato. Altro elemento ad alimentare polemiche è stata la blindatura delle votazioni, riservata ai soli iscritti fino al 30 giugno 2013. Inoltre a differenza del Piemonte, dove sono stati resi noti i nomi di tutti i candidati alle ‘Regionarie‘, compresi i candidati consiglieri suddivisi per province, in Abruzzo non si conosco ancora le modalità con cui verranno selezionati i candidati consiglieri.

IL CASO FABRIZIO CATULLO: aspre polemiche ha suscitato infine l’esclusione all’ultimo secondo della candidatura dell’attivista Fabrizio Catullo. L’economista autore del progetto sul reddito di cittadinanza, la cui candidatura era data per certa, si è visto stamane fuori dalla rosa dei potenziali Governatori a 5 stelle. Nei giorni scorsi Catullo aveva accusato i parlamentari locali,  Gianluca Vacca, Andrea Colletti, Gianluca Castaldi e Daniele Del Grosso di influenzare candidature e di “pilotare” i voti sui candidati a loro “fedeli” e per questo aveva lanciato una petizione on line con cui si chiede a Grillo e il suo Staff di mettere in votazione l’espulsione dei parlamentari sopracitati.

Polemiche che non si fermeranno e che rischiano di caratterizzare negativamente la corsa dei 5 stelle al palazzo emiciclo. Alle ultime elezioni politiche il movimento di Beppe Grillo è risultato il primo partito in Abruzzo con un bacino elettorale pari al 29,89% (232.627 voti).

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