Abruzzo, Pettinari chiede convocazione consiglio

Il vicepresidente del Consiglio regionale raccoglie il 'grido d’allarme' di diverse imprese e partite iva abruzzesi

di Redazione | 03 Gennaio 2023 @ 11:45 | POLITICA
Domenico Pettinari
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L’AQUILA – Il vicepresidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari, esponente del Movimento 5Stelle, raccoglie il ‘grido d’allarme’ di diverse imprese e partite iva abruzzesi che da qualche giorno, attraverso la stampa, criticano fortemente la finanziaria di Regione Abruzzo appena approvata.

“Siamo di fronte ad un vero e proprio svilimento di migliaia di realtà imprenditoriali medio e piccole che sono state lasciate all’abbandono – dichiara Pettinari – Non si è fatto nulla per loro.

Avevamo chiesto interventi per il contrasto del caro bollette anche per le imprese e non solo per le famiglie, il taglio di Irpef e Irap, una riduzione delle tasse automobilistiche regionali e il rifinanziamento di quelle leggi regionali che intervenivano a sostegno delle attività produttive. Nessuna proposta è stata presa in considerazione. Zero risorse impegnate in tal senso”.

“Chiedo l’immediata convocazione di un Consiglio regionale che ponga all’ordine del giorno un provvedimento emergenziale che sani questa vergognosa mancanza del centrodestra – incalza il vicepresidente – Una situazione che appare ancora più grave e paradossale se si pensa che questo Esecutivo regionale ha concesso, nuovamente, un finanziamento sproporzionato per il ritiro del Napoli Calcio, stanziando 4 milioni di euro per tre anni.

Probabilmente queste sono le priorità per questa maggioranza, che preferisce investire tutto su un unico settore, lasciando che migliaia di imprese e partite iva chiudano i battenti.

Un collasso economico che è già iniziato nel 2022 e che, se non si pone rimedio, sarà ancora più disastroso nel 2023”. “Chiudo, sottolineando quanto propagandistica e retorica appaia oggi la narrazione politica della destra abruzzese che, anche sui suoi tradizionali ‘cavalli di battaglia’, come la sicurezza, lascia a zero le voci sul sostegno alle polizie municipali”, conclude Domenico Pettinari


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