SPORT | |

“Abruzzo Paralimpico 2026”, sport e scuola insieme per l’inclusione

“Abruzzo Paralimpico 2026”, sport e scuola insieme per l’inclusione
Sport e inclusione al centro di “Abruzzo Paralimpico 2026”, presentato a Palazzo Silone e nato dalla collaborazione tra il CSI e il CIP

Sport, scuola e inclusione al centro di “Abruzzo Paralimpico 2026”, il progetto presentato questa mattina a Palazzo Silone e nato dalla collaborazione tra il CSI – Centro Sportivo Italiano Comitato dell’Aquila e il CIP – Comitato Italiano Paralimpico Abruzzo.

Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri, il presidente del CSI L’Aquila Luca Tarquini e il presidente del CIP Abruzzo Mauro Sciulli.

Ad aprire e moderare l’incontro è stato Tarquini, che ha illustrato un percorso pensato per avvicinare soprattutto i più giovani allo sport paralimpico attraverso attività pratiche, momenti di confronto e il coinvolgimento diretto delle scuole.

“Abruzzo Paralimpico nasce dalla volontà di creare occasioni concrete nelle quali i ragazzi possano conoscere e soprattutto praticare lo sport paralimpico”, ha spiegato Tarquini. “Vogliamo partire dall’esperienza diretta, dalla scuola e dal confronto, perché l’inclusione non rimanga soltanto un principio, ma diventi qualcosa da vivere e condividere”.

Il primo appuntamento è in programma mercoledì 7 ottobre negli impianti sportivi di Centi Colella del CUS L’Aquila, dove saranno coinvolti oltre 300 studenti e più di 35 accompagnatori.

I ragazzi potranno cimentarsi in diverse discipline paralimpiche, tra cui calcio a 5, sitting volley, atletica, showdown e calcio balilla.

Nella stessa giornata si svolgerà anche il Trofeo di calcio a 5 paralimpico, con la partecipazione di Accademia Soccer di Pescara, A.S. Anthropos di Civitanova Marche e Atletica L’Aquila.

Al progetto hanno aderito l’Istituto Comprensivo Giuseppe Mazzini, l’Istituto Comprensivo Giosuè Carducci, l’Istituto Teofilo Patini e l’Istituto Comenio di Tornimparte.

Gli studenti saranno coinvolti direttamente nelle attività e nelle prove previste. Alle scuole partecipanti saranno inoltre destinati premi sotto forma di buoni per l’acquisto di materiale sportivo e didattico.

Nel corso dell’incontro l’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri ha ribadito il sostegno della Regione alle iniziative rivolte allo sport paralimpico.

“Nessuno deve rimanere indietro”, ha affermato, richiamando il principio dell’inclusione e il riconoscimento, nella normativa regionale, della pratica sportiva per le persone con disabilità come strumento di pari opportunità, formazione e partecipazione.

Il presidente del CIP Abruzzo Mauro Sciulli ha invece sottolineato il ruolo assunto negli anni dalla regione nella promozione delle attività paralimpiche e nell’organizzazione di eventi dedicati.

Sciulli ha richiamato anche il valore simbolico dell’Aquila, legando la storia di resilienza della città ai valori propri del movimento paralimpico.

“Attraverso questo progetto vogliamo aprire le menti dei ragazzi, permettere loro di toccare con mano queste esperienze e riportare poi nel proprio mondo ciò che avranno vissuto”, è il messaggio emerso dal suo intervento.

Tra i testimonial dell’iniziativa ci sarà anche il campione di tennis in carrozzina Antonio Cippo.

Il percorso di “Abruzzo Paralimpico 2026” si concluderà il 2 dicembre all’Aquila con il Gran Galà dello Sport Paralimpico, appuntamento dedicato anche al riconoscimento di atleti, tecnici e associazioni che si sono distinti nel corso dell’anno.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Abruzzo, con la collaborazione del CIP Abruzzo e il supporto del Comune dell’Aquila, dell’assessore allo Sport Vito Colonna e di L’Aquila Insieme per lo Sport 2026.