Abruzzo, le nuove leggi regionali validate dal consiglio dei ministri

di Redazione | 30 Dicembre 2022 @ 10:38 | POLITICA
registro
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Il Consiglio dei Ministri, nella seduta dello scorso 28 dicembre, ha esaminato due leggi della Regione Abruzzo e ne ha certificato la legittimità costituzionale. Nessuna impugnativa per la legge n.29 del 3.11.22 “Riconoscimento di debiti fuori bilancio (…) per l’implementazione del Progetto Innotrans – Enhancing Transport Innovation Capacities of Regions” – Programma Interreg Europe 2014 – 2020 e ulteriori disposizioni” e per la l.r. 30 del 10.11.22, “Riconoscimento di debiti fuori bilancio in favore del Comune di Trasacco per la riqualificazione del campo sportivo comunale”. La legge regionale 29, in particolare, nelle sue “ulteriori disposizioni” prevede importanti agevolazioni per lo sviluppo delle fonti rinnovabili e consente all’Azienda regionale delle aree produttive (ARAP) e al Consorzio per lo Sviluppo Industriale (CSI) dell’area Chieti – Pescara di individuare nuove aree per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili da parte di soggetti pubblici o privati. Il Consiglio dei Ministri valida, inoltre, le disposizioni normative che innalzano i livelli di trasparenza dei provvedimenti adottati da Giunta e Consiglio regionale e ulteriori norme che incidono sull’agricoltura abruzzese e che prevedono la vendita di diverse strutture di proprietà regionale, come quella del “Centro lavorazione e commercializzazione patate” di Celano (AQ) e “Centro Lavorazione e Commercializzazione Uva da tavola – C.O.V.A.” di San Vito Chietino (CH). La legge stabilisce, inoltre, le regole per completare la procedura liquidatoria  del Consorzio per la Divulgazione e Sperimentazione delle Tecniche Irrigue CO.T.I.R. e del Consorzio per la Ricerca Viticola ed Enologica in Abruzzo C.Ri.V.E.A. Sempre con la legge regionale 29 sono stati stanziati 1.050.000 € per la messa in sicurezza e manutenzione delle strade Fucensi e 100mila euro per il complesso sportivo “Le Naiadi” di Pescara per contrastare l’incremento dei prezzi dell’energia e del riscaldamento degli impianti natatori


Print Friendly and PDF

TAGS