Abruzzo, Fratelli d’Italia gongola. Gli alleati aspettano gli ultimi verdetti elettorali

di Alessio Ludovici | 26 Settembre 2022 @ 17:23 | ELEZIONI
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L’AQUILA – Fuori l’emiciclo i neo eletti di Fratelli d’Italia intrattengono le interviste di rito, dentro, davanti al pc, Pierluigi Biondi e Marco Marsilio fanno gli ultimi conti, comune per comune, per scandagliare il voto del partito. Oggi conferenza stampa di Fdi a L’Aquila per analizzare il voto, gli alleati aspettano gli ultimi risultati.

Un voto importante, l’Abruzzo è uno dei migliori risultati di Fdi in Italia, nel collegio L’Aquila – Teramo la Meloni è oltre il 50%, nel capoluogo la coalizione si ferma appena sotto il 50% e Fratelli d’Italia è oltre il 28%. Da zero a sei parlamentari che si aggiungono al rodato gruppo aquilano, ai tanti amministratori del territorio, al presidente della Regione Abruzzo, più la Meloni, probabile presidente del consiglio, eletta in Abruzzo, e chissà che non ci sia il posto anche per qualcos’altro nella compagine governativa. E’ una filiera ben definita e strutturata, in verticale e orizzontalmente nel territorio. Da Celano a Castel di Sangro, da Civitella Roveto, a Trasacco, e poi Pescina, Scuricola, Magliano, Montereale, Navelli, Fossa, Villa Sant’Angelo, Collepietro, Capestrano e ancora i vicesindaci di Carsoli, Pizzoli, Roccaraso e Scanno. Una rete sempre più fitta di consiglieri e rappresentanti del territorio. Mancava il tassello romano. E’ arrivato con l’elezione in Senato di Guido Quintino Liris e con quella di Ethel Sigismondi, è il compagno di Ersilia Lancia, assessore della giunta Biondi. Con loro il resto della truppa abruzzese. Giorgia Meloni certamente, ma anche Fabio Roscani, presidente nazionale dei giovani di FdI, romano, e Rachele Silvestri, deputata uscente delle Marche, ma soprattutto Guerino Testa

“In Abruzzo un centrodestra che vince alla grande”. Il neo senatore Liris visibilmente soddisfatto: “Il dato è di un centrodestra fortissimo e di un Fdi partito trainante della coalizione, una grande responsabilità sulle spalle degli uomini e delle donne scelti da Fdi per guidare la coalizione, come nel mio caso, un atteggiamento di maturità e forza in vista delle sfide che ci attendono alla Camera e al Senato. Solo con maggioranza qualificate e forti si possono affrontare le sfide. Ora non è un festeggiamento, ma l’inizio di una grande forma di responsabilità”. Resta aperto il nodo della sua sostituzione in giunta regionale. Marsilio ha fatto intendere che non ci saranno scossoni rispetto agli equilibri esistenti. 

Anche Marsilio ha sottolineato il risultato di Fdi in Abruzzo ma anche di quello della coalizione: “E’ stata una grande campagna elettorale di Giorgia Meloni, alla faccia di chi l’attaccava senza argomenti. Quando Fratelli d’Italia sarà al governo avrà una grande responsabilità sulle spalle. Ieri Giorgia, nel suo primo incontro con la stampa, ha già dato una lezione a tutti con la sua sobrietà – ha spiegato ancora Marsilio – Anche da presidente della Regione dico che anche l’intero centrodestra ha fatto una buona prestazione, Fi è sopra la media, Lega ha un dato superiore rispetto a quello del centrosud. Questo consolida la coalizione in Regione, e ci sprona ad andare avanti nella stessa direzione”.

“Questa vittoria – il commento del sindaco Biondi – racconta di un successo collettivo e nato dai territori, di una campagna elettorale tradizionale fatta tra la gente per ascoltare le istanze di famiglie, imprese, associazioni di categoria e settori produttivi. Un traguardo possibile grazie all’impegno di decine di amministratori locali, sindaci, vice sindaci, assessori, consiglieri che hanno fatto sì che in provincia dell’Aquila fosse riscontrato il successo più importante tra i collegi abruzzesi. È un premio per un partito che ha dimostrato concretezza e coerenza, di non essere un comitato elettorale che nasce alla vigilia di una elezione, per il suo leader Giorgia Meloni e per il buon governo attuato in Regione e in moltissimi enti locali. Faccio gli auguri a tutti, tra cui un aquilano e uno d’adozione: in Parlamento ci saranno sei parlamentari Fdi eletti in Abruzzo. Ognuno di loro sa che i grandi temi nazionali di questa città e delle aree interne si intersecano con complessità e dinamiche che il Paese si troverà a dover affrontare ma siamo certi che riceveremo l’attenzione e il sostegno di cui avremo bisogno”.

C’è ancora grande riserbo nel resto del centrodestra abruzzese, anche perché ballano ancora un paio di seggi da assegnare e in gioco ci sono ancora Lorenzo Sospiri, candidato di Forza Italia e presidente del consiglio regionale, e Luigi D’Eramo, deputato uscente leghista e segretario regionale del partito. Sulle pagine social ancora nessun commento. L’unica cosa certa, al momento, è l’elezione di Alberto Bagnai con la lega. 


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