Abruzzo, fase 2: Parruti, ieri prova generale, cittadini impreparati

di Redazione | 02 Maggio 2020, @09:05 | ATTUALITA'
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PESCARA – “Quella di ieri è stata una prova generale utilissima e ci dimostra che il livello di preparazione è insufficiente. Dobbiamo mantenere il distanziamento sociale e dobbiamo indossare le mascherine, perché i portatori asintomatici sono ancora troppi per non rispettare queste prescrizioni”. Lo afferma il direttore delle Malattie infettive di Pescara, Giustino Parruti, della task force della Regione Abruzzo.

Il riferimento è alla situazione caotica del 1° maggio, giornata nella quale migliaia di persone a Pescara in pieno lockdown, si sono riversate sul lungomare, sulla spiaggia e sulla ‘strada parco’, molte delle quali senza mascherina.

L’infettivologo lancia un vero e proprio appello “alla responsabilità dei cittadini: non c’è obbligo che si possa sostituire al senso civico e al voler bene a se stessi e al prossimo. In questo momento – sottolinea – non c’è altra strada, solo il distanziamento sociale ci può salvare. Se nelle prossime settimane manteniamo il distanziamento e indossiamo le mascherine possiamo ridurre di molto i rischi, se ricominciamo le relazioni sociali senza protezioni basterà poco perché i contagi riprendano”.


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