Abruzzo, aumentano le violenze di genere: ragazza denuncia il vicino

Le misure restrittive durante il lockdown hanno rappresentato un'emergenza nell'emergenza

di Cristina D'Armi | 04 Ottobre 2020, @06:10 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Nuovo caso di violenza sessuale su una donna abruzzese. La vittima è una ragazza da poco maggiorenne che ha subito abusi da parte del suo vicino, un 54enne aquilano, per 5 lunghi anni. La ragazza, secondo quanto raccontato qualche giorno fa dal Messaggero, si rifugiava nella casa dell’uomo per fumare di nascosto dai genitori. Incontri inizialmente amichevoli divenuti un incubo per la ragazza cui l’uomo regalava pacchetti di sigarette, sostituite poi con la richiesta di prestazioni sessuali pagate 20 euro. La giovane, innamoratasi di una sua coetanea, ha deciso di interrompere ogni rapporto con il vicino di casa, il quale, non contento della decisione della ragazza, l’ha raggiunta più volte sul luogo di lavoro minacciandola di mostrare alla compagna i video realizzati con lei durante i rapporti. Il 54enne è stato denunciato per violenza sessuale, estorsione, stalking e detenzione di materiale pedopornografico.

“Credo fermamente che denunciare una violenza psicologica, fisica, sessuale agita da un uomo sia per noi un atto di forza e di coraggio, è riaffermare il nostro diritto assoluto all’integrità fisica e psicologica, è riappropriazione di gesti di autorità per noi e fra di noi”. Così commenta Simona Giannangeli, presidente Centro Antiviolenza per le Donne e avvocata servizio legale AIED L’Aquila.

Il 31,5% delle donne tra i 16 ed i 70 anni (6 milioni 788 mila) hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale: il 20,2% (4 milioni 353 mila) ha subìto violenza fisica, il 21% (4 milioni 520 mila) violenza sessuale, il 5,4% (1 milione 157 mila) le forme più gravi come lo stupro (652 mila) e il tentato stupro (746 mila).

La giovane violentata più volte dal vicino di casa fa parte del  24,7% delle donne che hanno subìto una violenza fisica o sessuale da parte di uomini non partner: il 13,2%, invece, da estranei e il 13% da persone conosciute. In particolare, il 6,3% da conoscenti, il 3% da amici, il 2,6% da parenti e il 2,5% da colleghi di lavoro. Le donne straniere hanno subìto violenza fisica o sessuale in misura simile alle italiane nel corso della vita (31,3% e 31,5%). La violenza fisica è più frequente fra le straniere (25,7% contro 19,6%), mentre quella sessuale più tra le italiane (21,5% contro 16,2%). Le straniere sono molto più soggette a stupri e tentati stupri (7,7% contro 5,1%). Le donne moldave (37,3%), rumene (33,9%) e ucraine (33,2%) subiscono più violenze.

A partire dal 22 marzo, la crescita delle chiamate al 1522 ha avuto un andamento esponenziale. Il Coronavirus e le misure restrittive, infatti, hanno rappresentato per le molte donne che subiscono violenza un’emergenza nell’emergenza.

Il numero verde 1522, Numero Anti Violenza e Stalking,  è un servizio totalmente gratuito che fornisce informazioni in modo chiaro e preciso 24 ore su 24.


Print Friendly and PDF

TAGS