Abruzzo: 320 milioni per i nuovi ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto

Approvata la proposta di accordo di programma per i tre presìdi ospedalieri e per la centrale 118 dell'Aquila. Lavori entro la prossima legislatura

di Marianna Gianforte | 14 Febbraio 2022 @ 13:48 | POLITICA
nuovi ospedali
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L’AQUILA – Nuovi ospedali moderni, espandibili, al passo con gli standard assistenziali, efficienti: questo prevede la proposta di nuovo accordo di programma di edilizia sanitaria per realizzare i nuovi ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto e la nuova centrale operativa del 118 all’Aquila, presentata al ministero della Sanità e approvata dalla Giunta regionale questa mattina. 

Il documento, firmato e presentato dall’assessora regionale alla Sanità Nicoletta Verì, prevede interventi sull’edilizia sanitaria di due diverse Asl abruzzesi per un ammontare di 320 milioni di euro, tutti provenienti da finanziamenti pubblici e destinati a realizzare strutture assolutamente nuove. Sulla proposta si attende ora l’ultimo via libera dal nucleo di valutazione ministeriale.

Le risorse, una volta arrivato l’ok dal ministero, sono destinate a quattro interventi che prevedono: la realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano per circa 104 milioni di euro (con 245 posti letto complessivi di degenza ordinaria e day hospital); del nuovo ospedale di Lanciano per 97 milioni (e 286 posti letto); del nuovo ospedale di Vasto per 111 milioni (e 225 posti letto); oltre alla nuova centrale operativa del 118 all’Aquila per circa 8 milioni di euro.

Per il programma sono disponibili 228,5 milioni dall’attuale accordo di programma (ex art.20 legge 67/88 resi disponibili dal ministero dell’Economia e delle finanze); 2,1 milioni messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per l’ospedale dell’Aquila; 1,9 milioni di fondi Bankitalia e 89,5 milioni stanziati tramite la delibera Cipe n.51 del 2019. Fondi, è stato spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione, fermi dal 2009.

A presentare l’accordo di programma a palazzo Silone, sede della Giunta regionale all’Aquila, sono stati questa mattina, oltre all’assessora Verì, anche il presidente della Regione Marco Marsilio e i due direttori generali della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti Tommaso Schael e della Asl 1 Avezzano Sulmona L’Aquila Ferdinando Romano, alla presenza anche degli assessori Guido Quintino Liris, Emanuele Imprudente, il sottosegretario Umberto d’Annuntiis, il direttore dell’agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza e il direttore regionale della sanità Claudio D’Amario.

La proposta di accordo di programma per la nuova edilizia ospedaliera va a sostituire l’accordo del 2018, mai approvato dal ministero, che anzi ha segnalato la possibilità di presentarne uno nuovo in sostituzione, e formalizza la volontà espressa in più occasioni dalla Regione di prediligere il prioritario ricorso a finanziamenti integralmente pubblici, in divergenza con l’orientamento della giunta precedente che prevedeva l’esclusivo ricorso al partenariato pubblico-privato (project financing). Ha infatti spiegato l’assessora Verì: 

“La nostra è stata una scelta ben precisa  legata al fatto che le modalità di project financing delineate dal centrosinistra, avrebbero impattato in modo eccessivo sui bilanci delle nostre Asl, andando a gravare sulla spesa corrente e non su quella per investimenti, distogliendo dunque risorse all’assistenza e alle assunzioni di personale sanitario. Di qui la decisione di procedere, grazie anche alla disponibilità del Ministero, a un lungo lavoro di ricostruzione dei finanziamenti assegnati all’Abruzzo nei diversi affidamenti che si sono susseguiti negli anni. Un lavoro che ci ha permesso di avere un quadro preciso della situazione, su cui calare gli atti programmatori in modo coerente. Questo accordo di programma è stato sviluppato in coerenza con il piano di riordino della rete ospedaliera attualmente al vaglio dei tavoli ministeriali e ci permetterà di superare quelle criticità strutturali degli ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto che frenano lo sviluppo dell’attività sanitaria, perché ormai non più adatti ai moderni standard di assistenza. Le nuove strutture, invece, non solo saranno adeguate alle nuove esigenze, ma saranno realizzate in modo da essere in grado di adattarsi alle innovazioni che la tecnologia e la pratica medica renderanno necessarie negli anni a venire”.

Il presidente Marsilio auspica che si riesca a rispettare il cronoprogramma stabilito e che vede la fine dei lavori entro la prossima legislatura regionale:

“Abbiamo finalmente progetti veri con i quali possiamo indire subito la gara per avere ospedali nuovi e adeguare così le nostre strutture agli standard più elevati. Lavoriamo dall’inizio del nostro mandato per una sanità moderna ed efficiente e per questo continueremo sulla strada che abbiamo tracciato. Entro la prossima legislatura le nuove strutture potranno essere pronte”.

Marsilio ha specificato che:

“Altrettanto faremo con altri ospedali, questa è soltanto una prima parte del lavoro fatto. Sarà una sanità all’altezza dei tempi, ciò che l’Abruzzo meritava da anni e che stiamo realizzando. I tempi d’investimento sono previsti dalle norme: serviranno diversi mesi per portare avanti gli appalti, le progettazioni definitive ed esecutive e, poi, l’inizio dei lavori. Confidiamo che si possa rispettare il cronoprogramma e che non ci siano intoppi dovuti ai ricorsi e incidenti di percorso. Prevediamo entro la fine del mandato di aver terminato la fase dell’istruttoria e la gara di tutti e tre gli ospedali, l’apertura dei cantieri entro la fine del mandato e la realizzazione entro la prossima legislatura”.

Sul nuovo ospedale di Avezzano interviene anche il coordinatore provinciale della Lega dell’Aquila e consigliere comunale di Avezzano Tiziano Genovesi, che ringrazia “tutti vertici regionali, e in particolare l’assessora regionale alla Sanità e il presidente della Giunta per aver mantenuto l’impegno preso con la città durante l’ultima campagna elettorale nel capoluogo marsicano, a sostegno del candidato di centrodestra”.

“Il nuovo ospedale di Avezzano è realtà, oggi è stato messo un punto a quella che è diventata negli anni una storia infinita: mentre l’amministrazione comunale pensa a fare promesse da marinaio, il centrodestra regionale, con la Lega in prima linea, a dimostrato di preferire i fatti alle chiacchiere. Il direttore generale della Asl Avezzano-L’Aquila-Sulmona ha assicurato che il nuovo ospedale sarà operativo entro 6 anni e ha garantito che già nel bilancio di quest’anno verranno inserite risorse per la riqualificazione dell’attuale struttura sanitaria. “Il centrodestra c’è e risponde con i fatti: il progetto esecutivo prevede ben 245 posti letto per un investimento di 103 milioni e 800 mila euro. Un progetto che garantirà una migliore assistenza per l’utenza marsicana. Oggi è una giornata storica in cui viene restituita dignità ai cittadini e all’intero territorio, un momento importante in cui finalmente, dopo anni di immobilismo, il futuro può essere guardato con fiducia”. 

PAOLUCCI (PD): “FONDI NON UTILIZZABILI SENZA LA RETE OSPEDALIERA RICHIESTA DAL MINISTERO”

“Ci sono voluti ben 36 mesi di governo del centrodestra per arrivare alla prima delibera sull’edilizia sanitaria, peccato che le novità siano davvero poche, direi nessuna. Per poter utilizzare i fondi, infatti, la Regione deve approvare il piano sanitario, com’è scritto a chiare lettere anche sui verbali dell’ultimo tavolo di monitoraggio della sanità, in particolare per la rete ospedaliera. Né la Regione è riuscita finalmente a presentare la rete ospedaliera per programmare una sanità davvero efficiente come si dice. Quindi ancora fumo negli occhi degli abruzzesi che stanno perdendo di giorno in giorno il diritto a cure e a strutture davvero moderne ed essenziali”.

Così il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale ed ex assessore alla Sanità nella Giunta D’Alfonso, Silvio Paolucci, commenta la proposta di accordo di programma per la realizzazione dei nuovi ospedali presentata questa mattina dal presidente della Regione Marco Marsilio e dall’assessora alla Sanità Nicoletta Verì.

“Per progettare i presidi presentati hanno fatto ricorso alle ulteriori risorse dell’articolo 20: si tratta di fondi aggiuntivi rispetto alla prima tranche che erano disponibili per Avezzano, Lanciano, Vasto e per il 118 dell’Aquila, oltre ad altri interventi, ma per quanto riguarda la cassa sono sempre 143 i milioni pronti dal Governo Renzi e a oggi fermi a causa loro. Parlano di giornata storica, ma non dicono che per utilizzare le ulteriori poste è necessario spendere le prime, che sono ferme perché, a loro volta, potranno essere impiegate solo dopo che questo governo regionale varerà il piano sanitario e la rete ospedaliera. In sostanza, dopo 36 mesi hanno semplicemente approvato una delibera di Giunta regionale che contiene intenti. Purtroppo poco vedremo se nei 24 mesi che restano a questa legislatura non approveranno i due documenti che sono i grandi assenti e dovrebbero essere invece i grandi interpreti della politica sanitaria di una regione”. quote>

 

 


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