Abruzzo, 2500 euro annui per chi si trasferisce nelle aree spopolate

Soddisfazione anche in casa Lega

di Redazione | 14 Dicembre 2021 @ 19:52 | POLITICA
Manuele Marcovecchio
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L’AQUILA –  “Oggi in Consiglio Regionale abbiamo approvato due importanti e concreti progetti di legge, uno sulle ‘Misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni di montagna’, l’altro sulla ‘Tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico abruzzese’.”
Il primo progetto di legge punta a favorire la natalità, nonchè incentivare l’insediamento di nuovi residenti presso i comuni montani che registrano un progressivo calo demografico, attraverso l’istituzione di un assegno corrisposto per 12 mensilità fino a un massimo di 2.500,00 euro annui in favore dei nuclei familiari al momento della nascita di un figlio e fino al compimento del terzo anno di vita, o dell’ingresso in famiglia di un minore in adozione o in affido fino a tre anni di età.” Così il Consigliere regionale del Gruppo “Valore è Abruzzo” Manuele Marcovecchio a margine della lunga e proficua seduta del Consiglio regionale. “Per un triennio, è altresì riconosciuto un contributo economico, pari a 2.500,00 euro annui in favore dei nuclei familiari che, entro novanta giorni dall’accoglimento della domanda, si impegnino a trasferire la propria residenza in un piccolo comune montano e a mantenerla per almeno cinque anni, pena la decadenza dal contributo e la restituzione delle somme percepite. Il secondo progetto di legge approvato sulla ‘Tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico abruzzese’, da me proposta, è frutto di un lavoro che abbiamo portato avanti intensamente a più livelli, garantendo l’ascolto e il confronto con scuole, soggetti portatori di interessi ed esperti della materia, come il Prof. Francesco Avolio, docente di Linguistica presso l’Università dell’Aquila che ringrazio ancora per la preziosa collaborazione. L’obiettivo della legge è quello di promuovere i dialetti locali nelle loro espressioni orali e letterarie, popolari e colte, quali parte integrante del patrimonio storico, civile e culturale regionale. A tal fine, è prevista anche la costituzione di un comitato tecnico composto da esperti del settore in modo tale che tutte le varietà linguistiche, comprese nelle diverse aree regionali, possano avere l’attenzione che meritano. Oltre che a supportare il relativo dipartimento e l’assessore competente nella programmazione delle attività, come ad esempio l’istituzione di borse di studio per coloro che produrranno tesi di laurea sul tema, – conclude il consigliere regionale di ‘Valore è Abruzzo’ – il comitato tecnico dovrà coinvolgere gli insegnanti dei territori attraverso corsi di formazione e lo sviluppo di piattaforme digitali.”
 
D’Incecco: “Sarà riconosciuto per un triennio un contributo di 2.500 euro per nucleo familiare che trasferirà la propria residenza entro 90 giorni “
“Grazie agli emendamenti fortemente voluti dalla Lega anziché 90 saranno 166 i comuni interessati dall’intervento per contrastare il declino demografico nelle zone montane. Questa legge approvata oggi in Consiglio Regionale persegue la finalità attraverso la quale si vuole restituire una nuova vita ai bellissimi borghi della nostra regione che sono interessati dallo spopolamento”. Questo quanto sottolineato da Vincenzo D’Incecco Capogruppo Lega in Consiglio Regionale.
Dal primo gennaio, infatti, sarà riconosciuto per un triennio un contributo di 2.500 euro per nucleo familiare che trasferirà la propria residenza entro 90 giorni dall’accoglimento della domanda in un comune di montagna della Regione Abruzzo e che la mantengano per almeno 5 anni pena restituzione delle somme percepite. Sarà previsto un ulteriore contributo per i nuovi nati sempre di 2.500 euro annui fino al compimento del terzo anno di età. Inoltre per la tutela della salute dei cittadini in età pediatrica la legge prevede l’inserimento nei comuni montani, da parte della Asl, di un pediatra di libera scelta sulla base di un calcolo della popolazione in tale fascia d’età.
I piccoli comuni montani sono quelli con popolazione inferiore ai 3000 abitanti con un calo demografico registrato negli ultimi 5 anni e comunque quelli con popolazione al di sotto dei 200 abitanti.
 
Testa: “2,5 MLN per favorire lo sviluppo economico e sociale di 166 piccoli centri”

“Il Consiglio regionale ha approvato, nella seduta odierna e con la sola astensione del Movimento 5 Stelle, l progetto di legge n.148  “Misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni di montagna”, di cui sono primo firmatario”. Lo rende noto il capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Guerino Testa, il quale torna ad evidenziare “l’ importanza della misura adottata da questo governo regionale e che si pone il duplice obiettivo , quello di bloccare la desertificazione e favorire la natalità. La norma – che è stata sottoscritta anche dai colleghi di maggioranza Quaglieri, Di Matteo, Bocchino, Quaresimale,  dai presidenti Sospiri e Marsilio e per condivisione dall’assessore alle aree interne , Liris  – prevede l’istituzione, a far data dal 1 gennaio 2022, di un assegno di natalità – che verrà corrisposto per 12 mensilità, fino ad un massimo di 2500 euro annui e a condizione che l’ Isee risulti inferiore ai 25 mila euro – in favore dei nuclei familiari dal momento della nascita di un figlio e fino al compimento del terzo anno di vita, o dall’ingresso in famiglia di un minore in adozione o in affido, sempre fino ai tre anni di età. Saranno beneficiari quei genitori residenti in un piccolo comune montano della regione Abruzzo , al di sopra dei 600 mt di altitudine, con popolazione inferiore ai 3 mila abitanti e nei quali si sia verificato un calo demografico – negli ultimi cinque anni – superiore alla media regionale  o, in subordine, che si impegnino a trasferire la propria residenza in uno dei detti comuni ed a mantenerla per almeno cinque anni (purché il comune di provenienza abbia una popolazione non inferiore ai 3.000 abitanti). Sono 166 le località interessate, per un impegno complessivo di spesa pari a due  milione e mezzo di euro ( 1.500.000,00 per l’esercizio 2022 ed in euro 1.000.000,00 per l’esercizio 2023). L’attenzione che la squadra di Marsilio sta ponendo sui piccoli centri abruzzesi e sulle famiglie, trova conferma anche in questa ulteriore azione concreta frutto di un lavoro molto approfondito che ha messo in evidenza un vero e proprio allarme spopolamento nelle zone rurali e montane abruzzesi, con un calo allarmante della popolazione, superiore alla media nazionale, a partire dalla provincia dell’Aquila che registra il dato peggiore. Segno negativo anche per le nascite, che nei piccoli comuni di montagna sono in costante diminuzione.  Ritengo che la legge in questione favorisca lo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale dei comuni montani “minori”  che esprimono, però,  l’anima della nostra regione. L’iter di discussione della  proposta di legge iniziò un anno fa, e con il supporto anche dei  Consiglieri di minoranza oggi abbiamo approvato una legge di grande qualità. Come già dichiarato è mia intenzione e del governo Marsilio individuare ulteriori possibili risorse per estendere la platea dei comuni che potranno beneficiare di questi incentivi”.
La nota del capogruppo di Fdi in Consiglio regionale, Guerino Testa.

 
 

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