Abbattimento cinghiali in zone urbane, Biondi ritira l’ordinanza

Infruttuose le ricerche

di Alessio Ludovici | 19 Novembre 2022 @ 06:00 | AMBIENTE
cinghiali pettino
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L’AQUILA – Una nuova ordinanza per revocare quella di un mese fa con la quale il Comune dell’Aquila, su richiesta delle competenti autorità sanitarie, autorizzava alla cattura ed eventuale abbattimento dei cinghiali segnalati nelle zone urbane.

La nuova ordinanza revoca la precedente: “concluse – si legge nel testo – le caratteristiche di urgenza e contingenza delle attività poste in essere” con il provvedimento precedente. Alla base della decisione una nuova missiva del Dipartimento Prevenzione Asl 1, Uosd Fauna selvatica e monitoraggio ambientale che definisce “infruttuose le attività di cattura e abbattimento”. Di cinghiali neanche l’ombra in città e le segnalazioni dei cittadini da ricondurre, evidentemente, a episodi che non danno necessariamente luogo ad un’emergenza. L’ordinanza di ottobre era stata aspramente criticata da alcune associazioni animaliste e una, Earth, l’aveva anche impugnata al Tar e chiesto una sospensiva, rifiutata dal Tar, del provvedimento.

Il Tar si sarebbe dovuto esprimere sul merito il prossimo 23 novembre. Anche la Lav aveva diffidato il primo cittadino chiedendo che venisse ritirata un ordinanza, secondo l’associazione, “del tutto inutile se non vengono rimosse le cause che determinano l’avvicinamento dei cinghiali all’ambito urbano e in questo caso è evidente che il problema è generato dagli stessi cacciatori e alla fortissima pressione venatoria a cui sono sottoposti i cinghiali”.


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