A24/A25: tavolo urgente dei sindaci dopo la fuga in avanti di Salvini

In serata incontro informale tra il minstro del Mims Salvini e quattro amministatrori leghisti di Lazio e Abruzzo. Lo sconcerto del comitato degli amministratori: ignorati. Confermata la protesta di martedì 29 davanti al ministero

di Marianna Gianforte | 24 Novembre 2022 @ 18:24 | ATTUALITA'
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L’AQUILA –  C’è sconcerto tra i sindaci del comitato che vede insieme 116 tra primi cittadini, amministratori e presidenti di Provincia nonché rappresentanti di Anci e Acli di Lazio e Abruzzo da cinque anni (dal 3 gennaio 2018) uniti in un fronte politicamente trasversale per risolvere l’annosa questione del ‘caropedaggi’ e della messa in sicurezza delle tratte autostradali A24 e A25. Due tratte che attraversano diversi Comuni, per lo più di medie o piccole dimensioni, tra il Lazio e l’Abruzzo, e da poco passate da gestione privata (di Strada dei Parchi del gruppo industriale Toto) allo Stato (Anas) con un provvedimento del Governo Draghi.

Lo sconcerto è dovuto alla “fuga in avanti” del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini che nella tarda mattinata di oggi ha incontrato, con una iniziativa informale definita dai protagonisti della battaglia “un gesto da capo di partito più che da titolare di un ministero che deve rappresentare tutte le posizioni”, alcuni amministratori leghisti accolti direttamente al ministero: il presidente della Provincia di Rieti e sindaco di Borgorose Mariano Calisse, il vicesindaco di Casape Giuseppe Serratore, il sindaco di Ortona dei Marsi Giuseppe Buccella, il sindaco di Fagnano Alto Francesco D’Amore (anche presidente del Parco regionale Velino Sirente). Soltanto due di questi rientrano nel comitato degli amministratori. Ha partecipato anche la consigliera regionale abruzzese della Lega Antonietta La Porta.

Secondo quanto emerso dall’incontro, l’intento sarebbe di organizzare una riunione allargata a tutti gli altri amministratori prima della fine dell’anno perché Salvini vorrebbe prima studiare in modo approfondito il dossier da un punto di visto tecnico e amministrativo. La decisione, però, da parte del ministro del Mims, di bypassare le due lettere ufficiali del comitato dei sindaci (tramite pec del Comune di Carsoli, la cui sindaca Velia Nazzarro è la referente e portavoce del gruppo) con la richiesta di un incontro, ha irritato i sindaci ignorati. Di qui la decisione di riunirsi entro questo pomeriggio per un tavolo urgente che si terrà nella sala consiliare di Carsoli, dal quale dovrebbe uscire una nota congiunta sulla vicenda.

I sindaci confermano la protesta di martedì 29 novembre davanti al Mims. 

Due le lettere inviate al ministro Matteo Salvini: una a fine ottobre, l’altra dopo la metà di novembre, nelle quali veniva chiesto un incontro e l’istituzione di un tavolo permanente sulla vicenda autostrade. Dopo l’annuncio della protesta non meglio precisate ‘fonti del ministero’ avevano fatto trapelare il fastidio del ministro per i solleciti dei sindaci, ribadendo la sua partecipazione e il suo interesse per il problema sollevato dai componenti del comitato.


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