A24/A25: il ministro Salvini convoca i sindaci

All’incontro, che si svolgerà al ministero delle Infrastrutture martedì 6 dicembre alle 11, saranno presenti la rappresentanza di Anas, il commissario alla sicurezza Corsini e il dirigente del ministero Felice Morisco

di Marianna Gianforte | 30 Novembre 2022 @ 22:18 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – “I sindaci e gli amministratori di Lazio e Abruzzo impegnati nella lotta contro il ‘caropedaggi’ e per la sicurezza della A24/A25, comunicano di essere stati contattati da Davide Bordoni, consigliere della segreteria del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, per fissare l’incontro tra il ministro e la delegazione dei sindaci”.

E’ quanto comunicato nella serata di oggi dagli amministratori dei Comuni e dei territorio toccati o interessati dal passaggio delle autostrade A24 e A25, al centro dell’attenzione da cinque anni non soltanto per i pedaggi tanto esosi (essendo autostrada ‘di montagna’) ma anche per la messa in sicurezza di due tratte che attraversano alcuni dei territori più altamente sismici (anche se non gli unici) in Italia. Da ricordare infatti che le due tratte all’indomani del sisma che colpì L’Aquila nel 2009 (magnitudo 6.3) vennero chiuse per un pur breve periodo per alcuni scostamenti nelle strutture. 

“All’incontro – spiegano i sindaci nella nota – che si svolgerà al ministero delle Infrastrutture martedì 6 dicembre alle 11, saranno presenti la rappresentanza di Anas, il commissario alla sicurezza Corsini e il dirigente del ministero Felice Morisco. Si continua a lavorare per il bene dei nostri territori”.

“Abbiamo incontrato in poco più di un mese decine di sindaci. La A24 è molto importante anche per i pendolari da Roma e dal Lazio, stiamo lavorando per congeare le tariffe e per ridurle, magari proprio a partire da chi viaggia verso Roma per lavorare”, ha detto intanto il ministro ai microfoni del Tgr abruzzese. Altro capitolo è la manutenzione delle due tratte autostradali: “Ho già dato mandato ad Anas di realizzare un piano di manutenzione da centinaia di milioni di euro perché ci sono 16 viadotti attualmente sotto controllo”.


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