A Teramo ci provano, “attivare la linea ferroviaria verso L’Aquila e Roma”

di Redazione | 04 Gennaio 2024 @ 08:58 | ATTUALITA'
linea ferroviaria montorio l'aquila
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L’AQUILA – Si terrà a Montorio domenica 7 gennaio alle ore 10:30, presso la sala convegni ex convento degli Zoccolanti, un’iniziativa pubblica di vision territoriale, organizzata dall’Associazione politico – culturale MaRea, dal titolo “La Ferrovia oltre Teramo”.

Oggetto del dibattito sarà la proposta di attivazione della linea ferroviaria Teramo – Montorio – Capitignano – L’Aquila.

Modererà l’incontro il Dottor Fiorenzo Catalini. Interverranno: il Sindaco di Montorio Fabio Altinonante, il Coordinatore dell’idea progetto “Treno dei Parchi Teramo – L’Aquila – Roma” Paolo D’Incecco, il già Sindaco di Montorio Gianni Di Centa, il Presidente dell’Associazione MaRea Luciano Monticelli ed il candidato alla Presidenza della Regione Abruzzo Luciano D’Amico

L’idea del progetto del “Treno dei Parchi Teramo – L’Aquila – Roma”, che prevede il ripristino della vecchia linea Capitignano – L’Aquila a binario unico ed il ricongiungimento per Montorio e Teramo, nasce dalla volontà di far uscire dall’isolamento e dall’abbandono le nostre Aree interne e dare un’ulteriore spinta turistica alle località sciistiche come Prati di Tivo, alla sospesa stazione di Prato Selva e al Lago di Campotosto.

Ad esempio è notizia di qualche giorno fa il dato da record dei 33 mila passeggeri che nel 2023 sono saliti a bordo del treno storico della Ferrovia dei Parchi che da Sulmona arriva in Molise, attraversando il Parco Nazionale d’Abruzzo ed il Parco Nazionale della Majella. 

E allora perché non replicare un format simile con la linea ferroviaria Teramo – Montorio – Capitano – L’Aquila?

Da troppo tempo la montagna teramana è rimasta ai margini dello sviluppo socio-economico provinciale e regionale. Riteniamo che il Treno dei Parchi possa rappresentare una grande opportunità, un progetto strategico per la promozione delle aree montane.

“Pensiamo che chiedere oggi una rete ferroviaria che dia ossigeno e connessioni, posti di lavoro e sviluppo turistico sostenibile, in una Regione in grande difficoltà economica ed occupazionale, possa rappresentare un’ottima opportunità per tutto il territorio. L’Abruzzo ed il teramano non possono attendere oltre, abbiamo bisogno di fare presto presto e di correre per recuperare il tempo perduto.” – conclude Luciano Monticelli Presidente dell’Associazione MaRea.


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