A Santo Stefano riapre bottega AquiLana: la gioia del nuovo inizio e la speranza di farcela

di Mariangela Speranza | 14 Giugno 2020 @ 07:30 | ATTUALITA'
Print Friendly and PDF

SANTO STEFANO DI SESSANIO – Distanza di sicurezza, obbligo di mascherina e gel igienizzante all’ingresso e all’uscita del locale.

Sono tra le misure anti-covid adottate Valeria Gallese per la riapertura della sua bottega di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila). Imprenditrice di origini avezzanesi, ma aquilana di adozione, Valeria ha da anni rilanciato il made in Abruzzo con AquiLANA, la sua attività di lavorazione e commercializzazione della lana ricavata delle pecore delle greggi locali e, dal 2016, si occupa di rivendere i suoi prodotti anche nel punto vendita situato a ridosso della piazza principale del borgo, da anni meta di turisti e appassionati di montagna.

Un punto vendita chiuso dall’inizio della pandemia e che, spiega lei stessa, lo scorso weekend ha riaperto i battenti “con sacrifici e molto impegno, ma anche tanto entusiasmo, che è stato corrisposto anche dal numero di visitatori e clienti affezionati, passati per fare acquisti o anche solo un saluto di bentornato”.

Nella bottega, la donna si occupa di creare matasse con l’arcolaio, l’antico strumento della tradizione appenninica. Le tinge poi con piante, radici, fiori, foglie e cortecce che raccoglie personalmente, ricavando per esempio il rosso dalle radici di robbia, il marrone dalle galle di quercia o il giallo dai fiori di ginestra. Attraverso uno specifico processo, spiega realizza invece il color tortora utilizzando direttamente del buon Montepulciano d’Abruzzo, ricco di antiossidanti naturali. Infine confeziona i prodotti e li propone in bottega ai turisti e ai curiosi che le fanno visita.

“Con l’arrivo dell’ estate – dice -, mi aspetto che a Santo Stefano arrivi tanta gente e che si possa tornare a stare insieme come in passato. Perchè avvenga, sarà di certo necessario il rispetto delle regole e delle misure anti-covid”.


Print Friendly and PDF

TAGS