A San Vittorino la manifestazione contro il poligono. Il caso approderà in parlamento

di Alessio Ludovici | 12 Settembre 2021 @ 14:27 | AMBIENTE
poligono San Vittorino
Print Friendly and PDF

L’AQUILA – Si è svolta questa mattina l’attesa manifestazione organizzata dal comitato Tuteliamo San Vittorino Amiterno contro il poligono di tiro di Colle San Mauro. Una manifestazione che è un punto di arrivo di una mobilitazione che ormai dura da tempo ma che è anche che un punto di partenza per rilanciare la battaglia nelle sedi giudiziarie, deve tornare ad esprimersi il consiglio di stato, e politiche, contro il Comune dell’Aquila e quello di Pizzoli. 

Tante le associazioni e le realtà politiche che hanno aderito alla chiamata del comitato e hanno portato un saluto e un contributo durante gli interventi. A cominciare dalle amministrazioni degli usi civici confinanti, Arischia e Preturo, con il presidente Antonio Nardantonio, da Italia Nostra con Paolo Muzi a Pro Natura, e poi l’Archeoclub dell’Aquila, Territorio Collettivo e ancora WWF e Legambiente. Nutrita anche la rappresentanza del mondo politico con gli interventi di Paolo Romano per Italia Viva, Elia Serpetti per il Passo Possibile, Quirino Crosta per il circolo di Sassa del Pd, Enrico Perilli per Sinistra Italiana. 

Fabrizio De Meo e Alessia Salvemme del Comitato e Fausto Corti, legale dello stesso, hanno ricordato le ragioni della manifestazione e ripercorso le vicende del poligono. “Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti e anche della politica”, ha affermato Alessia Salvemme a chiusura della manifestazione. E un aiuto sembra poter arrivare innanzitutto da Stefania Pezzopane, presente all’iniziativa, che si è detta disponibile a portare la questione in Parlamento con un’interrogazione sia per denunciare le questioni già poste dal comitato sia per rilanciare “l’idea di una valorizzazione di tutta l’area”.  Un segnale, quello della Pezzopane, ancora più importante alla luce della recente elezione di Gianni Anastasio, sindaco di area Pd del Comune di Pizzoli e recentemente eletto coordinatore dei sindaci del Cratere non senza polemiche interne. 

L’area intorno al poligono, ha ricordato Maria Rita Acone dell’Archeclub, “è importante sia da un punto di vista storico paesaggistico che naturalistico”. La stessa, ha ricordato il prof. Alfonso Forgione che cura gli scavi archeologici, è già oggetto di un importante investimento da parte dell’Università degli Studi dell’Aquila. Ma la zona subisce anche forti pressioni antropiche, ha ricordato Luca D’Innocenzo di Territorio Collettivo, che cozzano con le sue vocazioni. C’è bisogno di tutela ed è al Comune dell’Aquila che si chiede un maggiore ascolto, “il comune dell’Aquila – ha spiegato Paolo Romano – aveva il dovere di venire qui ed ascoltare i suoi abitanti”. 

La mobilitazione dunque va avanti. “Da questa battaglia – ha scritto Fabrizio De Meo, presidente del comitato in una lettera aperta agli abitanti di San Vittorino –  abbiamo deciso di andare oltre per creare un movimento di tutela di San Vittorino che punti alla valorizzazione delle nostre risorse e all’organizzazione autonoma di servizi di pulizia, manutenzione, assistenza alle persone e più in generale di valorizzazione”.

“Il poligono di tiro di Colle San Mauro ci è sembrato da subito un sopruso autorizzato perché, nonostante ci fossero tutte le autorizzazioni, resta l’evidenza che sia assurda la presenza di un poligono di tiro privato a 50 metri in linea d’aria dall’Anfiteatro e dal Teatro e difronte il centro abitato con i conseguenti problemi di salute pubblica che il TAR ha già riconosciuto in seguito alla perizia fonometrica. Il poligono inoltre si trova in parte su un territorio ad uso civico che non si sa se appartiene a Pizzoli oppure a L’Aquila. Nonostante queste terre siano state da sempre utilizzate dagli abitanti di San Vittorino, il Comune dell’Aquila ha deciso di non rivendicarlo per cui abbiamo dovuto farlo noi al Commissario agli usi civici che staremo a vedere come si pronuncerà nel 2022. Quindi la Giunta del Comune dell’Aquila ha deciso di “regalare” questo territorio a Pizzoli. Il Comune di Pizzoli a sua volta lo ha affittato ad un’associazione privata per 44 euro e 66 centesimi al mese: novantamila metri quadri di terreno a 500 euro l’anno di affitto.

Se questo terreno verrà riconosciuto dal Commissario agli usi civici come appartenente al Comune dell’Aquila, saremo noi abitanti dell’Aquila a “regalare” questo terreno a questa associazione affinchè vi svolga la propria attività privata in quanto la Giunta del Comune dell’Aquila ha fatto con il Comune di Pizzoli una convenzione affinché l’affitto rimanga comunque invariato.
Come già detto, noi abitanti di San Vittorino abbiamo inoltre fatto il ricorso al TAR in quanto il rumore degli spari è insopportabile e danneggia la nostra salute psicofisica. Il TAR ci ha dato ragione e quindi ne ha disposto l’immediata chiusura. A tale provvedimento il Comune di Pizzoli, il Comune dell’Aquila e la Regione Abruzzo hanno risposto facendo il ricorso al Consiglio di Stato il quale deciderà il 16 dicembre. Nel frattempo però ha disposto la riapertura del poligono.
Quindi chi avrebbe dovuto tutelarci, in particolare il Comune dell’Aquila e la Regione Abruzzo non solo non lo ha fatto dall’inizio ma ha continuato a disinteressarsi della nostra salute psicofisica e a perseguire altri scopi.
Questa storia del poligono ci ha fatto incontrare, conoscere meglio e ci ha fatto rendere conto di come San Vittorino, che è una frazione bellissima con tante risorse, non solo non viene valorizzata dall’amministrazione comunale, ma viene danneggiata.
Questo è un problema di tante periferie, alcune delle quali però sono state molto brave nel costituire le ADUC.
Le ADUC sono Enti titolari dei diritti di uso civico e della proprietà collettiva, hanno personalità giuridica e autonomia statutaria e questo permette loro di gestire le ricchezze del territorio e di reinvestirle su di esso.
A Preturo e ad Arischia le ADUC hanno risistemato le fontane, hanno costruito i parchi gioco.
A Preturo hanno preso in gestione il cimitero che è sempre ben tenuto e hanno assunto due ragazzi del territorio per le pratiche amministrative.
Noi a San Vittorino abbiamo il Teatro, l’Anfiteatro, i pozzi di attingimento di acqua Oria, i serbatoi d’acqua come quello di Monte Caliglio della capacità di 10 mila metri cubi, i pascoli, i pali dell’alta tensione, le antenne ed i ripetitori: se facciamo fruttare queste risorse la nostra piccola frazione può diventare un gioiellino e può dare lavoro ai nostri giovani.
Ad oggi noi abitanti di San Vittorino non godiamo dei benefici derivanti dalle ricchezze del nostro territorio che vengono investiti altrove. Continuiamo invece a pietire che l’erba venga tagliata, che il Teatro e l’Anfitetro rimangano aperti e che il cimitero sia tenuto in maniera decorosa.
Quindi la nostra associazione che è nata dalla necessità di rivendicare Colle San Mauro e di far chiudere il poligono, nel tempo ha pensato che potesse essere anche un luogo in cui poter iniziare a parlare di altri argomenti affinchè San Vittorino possa essere valorizzato come merita.
Per affrontare queste tematiche domenica 12 settembre 2021 vi invitiamo ai due eventi indicati sopra. Chi vorrà venire solo all’Assemblea sarà il benvenuto per affrontare anche con chiarezza la questione relativa agli usi civici. Vi chiediamo di partecipare nel rispetto delle norme anticovid, di essere uniti e di essere comunità: solo così possiamo affrontare le fatiche e condividere le gioie.”

Alla manifetazione ha partecipato anche l’onorevole Stefania Pezzopane: “Necessario progetto per il territorio, lavoro collettivo per Parco Archeologico”

“Dobbiamo rilanciare un Progetto per l’intero territorio ovest, cerniera tra comune dell’Aquila e comuni del cratere, che dia senso agli investimenti che si fanno per la ricostruzione. Ora è il momento giusto per istituire il Parco Archeologico di Amiternum. Proprio qui in questo territorio, oltre al meraviglioso anfiteatro di Amiternum , sono presenti le catacombe romane, i resti del castello e numerose altre emergenze archeologiche. E tutto in un luogo molto bello e di millenaria rilevanza storico culturale. Deve essere un obiettivo del Comune dell’Aquila, coinvolgendo tutto il territorio, quello di realizzare un vero attrattore culturale e turistico come il Parco Archeologico di Amiternum. I fondi? Il Pnrr, Restart, fondi ministeriali. Non mancano le risorse, il Comune dell’Aquila soldi ne ha e ne potrà avere molti con le nuove programmazioni. Ma gli manca un progetto strategico di territorio che deve essere una priorità per costruire una vera alternativa fatta di contenuti. Qui sarebbe bellissimo ed importante anche dal punto di vista socio economico, realizzare un parco con pista ciclabile e sentiero di collegamento tra i diversi attrattori. Migliorare l’assetto viario e collegare le aree tra di esse, sarebbe una meraviglia, competitivo con siti archeologici di minor valore storico culturale, ma molto ben organizzati e fruibili. Mi adopererò in tal senso con le associazioni ed i gruppi politici interessati perché i fondi a disposizione del Comune provenienti da Stato ed Europa vengano utilizzati per il territorio, per la salute, il benessere dei cittadini. Anche con il coinvolgimento dell’ Università degli Studi dell’Aquila ed il Ministero della Cultura. Ringrazio Alessia Salvemme e gli amici del comitato Tutela San Vittorino Amiterno-L’Aquila per avermi invitata questa mattina. Ho avuto modo di ascoltare le loro ragioni e di potermi documentare puntualmente. È sconvolgente il comportamento del Comune dell’Aquila che non ha minimamente agito per tutelare gli interessi dei cittadini di San Vittorino e dell’intero territorio. Questa mattina qui sono presenti esponenti del consiglio comunale e associazioni e movimenti politici del territorio con cui ho potuto approfondire le ragioni della protesta. Mentre eravamo lì, si sentivano i rumori del poligono che miracolosamente si è azzittito durante la manifestazione. Tutelare la salute è una priorità. Sto preparando una interrogazione parlamentare sulla questione del poligono mentre vanno create le condizioni per presentare subito una scheda progettuale per il Parco Archeologico ai fini di utilizzare al meglio soprattutto i fondi del Pnrr ed in particolare il fondone Pnrr di 1.780 milioni per i crateri 2009 e 2016/17. Potrebbe essere un intervento di connessione tra L’Aquila e la zona ovest, da collegare con il miglioramento dell’assetto viario e della mobilità sostenibile.” Così la Deputata Stefania Pezzopane che questa mattina è intervenuta durante il presidio a San Vittorino.

Stefania Pezzopane

Stefania Pezzopane

 

 

 


Print Friendly and PDF

TAGS