Ricostruzione, a San Pietro lavori quasi al via per lo storico Circoletto del Pci

di Alessio Ludovici | 13 Maggio 2024 @ 06:00 | RACCONTANDO
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L’AQUILA – Conosciuto semplicemente come “il circoletto” era stato per decenni una coriacea sezione del Pci nel centro dell’Aquila per poi attraversare tutta l’epopea del Pds e dei Ds. Si è arreso solo al terremoto del 2009 ma a breve, nell’aggregato dove si trova il piccolo ma caratteristico edificio in via Minucuccio d’Ugolino, cominceranno gli attesi lavori di ristrutturazione. Un pezzo di sinistra aquilana ne ha approfittato per un saluto ideale con la speranza di farne in futuro un luogo aperto di nuovo aperto all’elaborazione politica.

Dagli anni ’50 in poi era stato la sede della sezione Piero Ventura del P.C.I.. Non a caso perché il circoletto nacque su iniziativa di un gruppo composto per lo più di artigiani e artigiani erano stati anche i fondatori del partito delle origini, guidato all’Aquila proprio dal Ventura, il più importante dei comunisti aquilani – finì anche in esilio insieme ad Antonio Gramsci – insieme a quel Sergio Amadesi che fu segretario particolare di Palmiro Togliatti, e a pochi altri.

Al circoletto, finita l’epopea del Pci, venne ricavato uno spazio per la sezione Gramsci delle formazioni politiche ne raccolsero il testimone. Infine, con la nascita del Pd, rimase solo il circoletto come luogo di aggregazione e animato spesso e volentieri dalle storiche cene che vi tenevano anche i più giovani e gli universitari dell’Udu.

Dal 91, l’anno della Bolognina ma anche dell’acquisto del circoletto, e fino alla donazione alla fondazione Abruzzo Riforme, erano stati alcuni storici esponenti del Pci, Federico Brini, Alvaro Iovannitti e Vittorio Agnelli, a tutelarne l’esistenza. L’unico ancora in vita, Agnelli, a 99 anni ben portati non è voluto mancare alla rimpatriata dove, tra foto, aneddoti, memorie dei personaggi passati al circoletto, come Gianni Minà, sono stati ricordati i “compagni” che hanno animato la vita del circoletto per decenni.

“Un incontro di saluto” ha spiegato Fulvio Angelini presidente dell’Anpi e membro del consiglio d’indirizzo della Fondazione Abruzzo Riforme, fondata nel 2007 proprio nel travaglio della nascita del Pd, per raccogliere il patrimonio immobiliare e la documentazione storica delle Federazioni provinciali e del Comitato regionale, oltre che dei fascicoli personali di dirigenti e militanti, di P.C.I., P.D.S. e D.S.

I lavori cominceranno nei prossimi mesi e l’obiettivo è farne una sede aperta della fondazione, dove tenere memoria dell’esperienza politica del movimento operaio aquilano.


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