A L’Aquila un nuovo progetto di assistenza domiciliare agli anziani

di Alessio Ludovici | 27 Febbraio 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – L’assessore comunale alle Politiche Sociali Manuela Tursini ha illustrato, ieri mattina conferenza stampa a palazzo Margherita, il primo modello di affidamento in coprogettazione del Comune dell’Aquila riguardo il Servizio di Assistenza domiciliare (SAD) e Assistenza domiciliare Integrata (ADI) in favore di anziani ultrasessantacinquenni.

“Il modello organizzativo di servizi SAD e ADI per anziani fragili va ad attuare il regolamento approvato in Consiglio Comunale nel 2022 che disciplina la coprogettazione tra amministrazione comunale ed enti del Terzo Settore. La peculiarità e l’innovatività del progetto risiede in una presa in carico della persona in maniera globale, andando a lavorare non solo sui fabbisogni socioassistenziali, ma anche sulla sfera del benessere fisico, personale e sociale con strumenti e pratiche di welfare di comunità”.

Soddisfatto il Sindaco Pierluigi Biondi. “Colmare i divari sociali è una priorità dell’amministrazione comunale dell’Aquila. Lo abbiamo dimostrato con la quota di assegnazione di posti negli asili nido comunali o convenzionati, accolta al 100%, con il progetto di ‘Sostegno agli invisibili’, che ha fatto emergere bisogni che non erano stati ancora tracciati dai procedimenti classici dell’assistenza sociale, e con un nuovo progetto rivolto agli anziani, in collaborazione con il Centro servizi ex Onpi che ringrazio per il lavoro che sta svolgendo da sette anni con una crescente professionalizzazione e un miglioramento delle condizioni di accoglienza degli ospiti, così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo progetto di assistenza domiciliare in favore degli anziani fragili di età superiore ai 65 anni. 

“Si tratta del primo esempio di co-progettazione per il Comune dell’Aquila che prevede il concorso di un ente del terzo settore. Abbiamo così ribaltato un paradigma che, a differenza del passato, punta a individuare dapprima i reali bisogni delle categorie fragili per poi intervenire efficacemente e in maniera mirata”, conclude il sindaco Biondi.

Sulla coprogettazione il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Santangelo ha dichiarato: “La pianificazione locale di welfare è un valore aggiunto per il nostro territorio, con la coprogettazione si può favorire, infatti, una maggiore vicinanza verso i cittadini, soprattutto gli anziani e i fragili. Grazie alla sinergia tra amministrazione e Terzo Settore sarà possibile intercettare più rapidamente i bisogni delle persone e prestare l’adeguata assistenza”.


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