A L’Aquila parte la sfida della “Farmacia dei servizi”

di Redazione | 16 Aprile 2024 @ 11:00 | UTILI
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L’AQUILA – A L’Aquila parte la sfida della “Farmacia dei servizi”. Le farmacie italiane sono state protagoniste, durante gli anni della Pandemia, di un cambio di paradigma, supportando la cittadinanza italiana ad affrontare una tremenda emergenza sanitaria, attraverso la somministrazione di tamponi e vaccini anti-Covid. Ora con l’approvazione del Ddl Semplificazioni (martedì 26 marzo), il Consiglio dei Ministri ne sancisce la consacrazione quali centri polifunzionali che offrono una vasta gamma di servizi sanitari con una distribuzione capillare ineguagliabile.

Nel decreto vengono individuati e implementati servizi sanitari che già vengono effettuati e offerti dalle nostre Farmacie Comunali: analisi strumentali (holter cardiaci, holter pressori, ecg), autoanalisi di prima istanza e consegna farmaci a domicilio per particolari categorie di persone fragili.

In farmacia, con le nuove norme, potranno estendersi tutte le vaccinazioni alla popolazione con età superiore a 12 anni e sarà possibile procedere alla scelta del medico di famiglia e del pediatra. Inoltre, verrà rafforzato il servizio di telemedicina e di consegna dei farmaci per l’assistenza domiciliare ai malati cronici.

La farmacia dei servizi” – dichiara l’Amministratore Unico dell’Afm Alessandra Santangelo – “è un modello ampliato di farmacia quale presidio sanitario di vicinato a disposizione delle richieste di salute della popolazione che contribuirà a migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari specialmente nelle aree poco servite e ad alleviare il sovraffollamento dei pronto soccorso.”

“Le nostre farmacie, anche grazie ad una attenta collaborazione con i medici di base e tutti gli operatori sanitari impiegati, già da tempo stanno offrendo servizi e” – prosegue- “lavoreremo con la massima attenzione per raccogliere le sfide lanciate dal Ddl semplificazioni coniugando ai vari servizi sanitari anche servizi di eccellenza quali quelli relativi ai test genetici che costituiscono la nuova frontiera della medicina di prevenzione.”

A L’Aquila, le farmacie comunali infatti, oltre ad organizzare nei tempi e nei modi dovuti i servizi di cui sopra, oggi sono in grado di offrire alla popolazione esami relativi a test genetici di ultima generazione questo grazie ad una convenzione in essere con il laboratorio, leader mondiale nella genomica, Dante Labs, in forma sperimentale, tra le prime farmacie d’Italia.

Sarà possibile effettuare dei semplici prelievi di sangue capillare e sequenziare il proprio Dna per ottenere dei report personalizzati sul fitness (predisposizione genetica verso determinati tipi di allenamento), di nutri genetica (risposta agli alimenti e ai nutrienti per ottimizzare la dieta e mitigare positivamente il rischio di sviluppare determinate condizioni di salute come diabete, obesità, malattie cardiovascolari, osteoporosi, ipertrigliceridemia e infiammazione sistemica cronica), di farmacogenetica (risposta ai farmaci per personalizzare le terapie riducendo la probabilità di reazioni avverse e migliorando la gestione delle malattie), di salute generale (la possibilità di sviluppo di particolari condizioni di salute: disturbi del sistema nervoso, cancro, disturbi metabolici, della pelle, endocrinologici, endoteliali e del fegato).

“È con grande orgoglio che Dante Labs sostiene la collaborazione pionieristica con le farmacie comunali de L’Aquila”, afferma il Dott. Andrea Riposati, Amministratore Delegato di Dante Labs S.r.l. e Dante Genomics Corp. Inc. “Fin dalla nostra fondazione, il gruppo Dante Labs si è impegnato a rendere la genomica all’avanguardia sempre più accessibile alla popolazione. Crediamo fermamente nelle immense potenzialità di questo test come strumento per migliorare la salute umana”.

“La genomica è oggi ciò che Internet era negli anni ’90” – prosegue Riposati – “inizialmente utilizzata solo da un gruppo ristretto di tecnici, sta rapidamente diventando un fenomeno di massa che influisce su ogni aspetto della vita sociale umana. Anche se al momento la genomica è ancora poco diffusa, il suo potenziale rivoluzionario la renderà presto un pilastro della sanità nazionale e globale”.


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