A L’Aquila i 250 anni della Guardia di Finanza. Nel 2023 centinaia di milioni di euro recuperati in Abruzzo

BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2023 AL 31 MAGGIO 2024

di Alessio Ludovici | 26 Giugno 2024 @ 06:00 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Si è tenuta ieri a L’Aquila, nello splendido scenario della “rinnovata” piazza Duomo, la cerimonia del 250° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.

La commemorazione è stata preceduta da una deposizione di una corona di fiori, da parte del Comandante Regionale Abruzzo, Gen. B. Germano Caramignoli, alla targa commemorativa sita all’interno della caserma sede del Comando Regionale ed intitolata al S.Ten. Tito Giorgi, Fiamma Gialla insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare per le sue eroiche gesta in occasione delle attività di repressione del brigantaggio nella seconda metà del 1800.

In mattinata, invece, il bilancio dell’attività delle fiamme gialle in Abruzzo nell’ultimo anno e mezzo. Nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024, i Reparti abruzzesi della Guardia di Finanza hanno eseguito 8.541 interventi ispettivi e 4.252 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività ispettive condotte dalle Fiamme Gialle abruzzesi hanno consentito di individuare 215 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (molti dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico) e 924 lavoratori in “nero” o irregolari.
Sono stati scoperti, inoltre, 14 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.

I soggetti denunciati per reati tributari sono 438. All’esito di indagini delegate dall’Autoritàgiudiziaria, sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle entrate crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale, nonché sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di 50.031.832 di euro.
Sono state avanzate 14 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
I 141 interventi in materia di accise hanno permesso di sequestrare 8.034 kg di prodotti energetici. N. 63 sono, invece, i controlli doganali sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza.

Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato ad individuare 17 kg di tabacchi lavorati esteri consumati in frode o sottoposti a sequestro e alla denuncia di 1 soggetto.

I 71 controlli e indagini contro il gioco illegale hanno permesso di verbalizzare 128 soggetti e di denunciare 5 responsabili.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.

Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito, le Fiamme Gialle abruzzesi hanno eseguito 390 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per 126.264.576 di euro.

Attenzione è prestata anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Al riguardo, i Reparti abruzzesi hanno condotto 8 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per 12.065.323 di euro, operando sequestri per 4.699.318 di euro e denunciando 98 responsabili.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 932 interventi, di cui 471 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro.

L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha portato complessivamente ad accertare contributi indebitamente percepiti per 68.678.574 di euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono 61.719.929 di euro.
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 601 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 715 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 146 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per 15.058.042 di euro.

Crescente è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 17 indagini che hanno portato alla denuncia di 23 responsabili e all’esecuzione di sequestri 931.487 euro.
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per 182.232.360 di euro.

L’azione dei finanzieri d’Abruzzo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economicofinanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato all’arresto di 4 persone alla denuncia di 74 e al sequestro di disponibilità per 117.569 euro.
In Abruzzo, inoltre, particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione e repressione di condotte illecite legate alla ricostruzione, sia pubblica che privata, a seguito del tristemente noto evento sismico dell’aprile del 2009 e di quello avvenuto nel gennaio del 2017. In tale ambito, relativamente all’anno 2023 ed ai primi cinque mesi del 2024, in esecuzione di indagini di Polizia Giudiziaria e controlli è stata accertata l’illecita richiesta/percezione di contributi per circa 3.000.000 di euro e danni erariali per oltre 2.800.000 di euro, formulate proposte di sequestro per oltre 5.500.000 di euro e denunciate 8 persone.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In Abruzzo, in materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 106 interventi, che hanno portato alla denuncia di 162 persone e alla ricostruzione di operazioni illecite per 138.233.496 di euro.
Sono stati investigati oltre 643 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, di cui 7 attinenti al finanziamento del terrorismo.

È proseguita, altresì, l’azione dei Reparti abruzzesi a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 23 soggetti.

Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 15 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per 158.267 euro e l’accertamento di 4 violazioni.

In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa, i beni sequestrati ammontano a 3.839.989 di euro su un totale di patrimoni distratti di 58.791.288 di euro mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 54 soggetti con sequestri per 27.594 euro.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni beni, sono state concluse 20 indagini che hanno permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria 119 soggetti, di cui 19 colpiti da provvedimenti restrittivi della libertà personale.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 246 soggetti, che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di oltre 983.149 euro.

Sono stati eseguiti, poi, 3.628 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali (3.603) riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti abruzzesi hanno sequestrato, in territorio regionale e nazionale, circa 202 kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina (circa 7 kg), hashish (oltre 31 kg), marijuana (oltre 57 kg) e canapa sativa (circa 146 kg), denunciando all’A.G. 150 soggetti (di cui 41 in stato di arresto) e segnalandone 454 ai Prefetti. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 378 interventi, sviluppate 45 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 107 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 3.500.000 di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

Sono stati, anche, sequestrati 8.771 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente sansa di olio, farine e carni macellate), recanti marchi industriali falsificati, indicazioni non veritiere nonché oggetto di frode commerciale.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di Finanza d’Abruzzo è in grado di assicurare un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani, grazie all’impiego di un dispositivo attuato dalle unità operative presenti sul territorio regionale e da quelle dei comparti specialistici del Corpo presenti.

Le attività, che si sviluppano attraverso articolate indagini di polizia giudiziaria, sono avviate e portate avanti grazie al patrimonio informativo in possesso delle unità operanti sul territorio, nonché mediante il pattugliamento del mare territoriale ed extraterritoriale da parte dei mezzi navali ed aerei del dispositivo aeronavale abruzzese articolato su una Sezione Aerea ed una Stazione Navale con sede a Pescara. Il dispositivo è impiegato lungo la fascia costiera adriatica ed il relativo spazio aereo soprastante, per contrastare i traffici illeciti posti in essere lungo o attraverso il Mar Adriatico da organizzazioni criminali nazionali o transnazionali che danneggiano la sicurezza e l’economia del nostro Paese. La Componente aeronavale, grazie ad un costante scambio di informazioni nonché ad una incessante e rapida integrazione con le strutture investigative territoriali, con le quali pianifica ed esegue interventi tattici congiunti, svolge la funzione di “polizia del mare”, come sancita con il Decreto Legislativo n. 177 del 2016 ed il Decreto del Ministro dell’Interno del 15 agosto 2017 che hanno attribuito alla Guardia di finanza il ruolo di unica Forza di polizia responsabile dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in ambiente marino.

In tal senso, anche la Componente aeronavale abruzzese contribuisce con le proprie Unità navali a presidiare le coste di competenza nell’ambito del più ampio Dispositivo predisposto dal Comando Generale della Guardia di Finanza con il fine di realizzare un più efficace mantenimento dell’ordine pubblico e un maggiore livello di sicurezza percepita da parte della collettività e degli utenti del mare, attraverso il rischieramento temporaneo di unità navali presso le località a più alta vocazione e densità turistica.

Inoltre, tra le ulteriori azioni espletate in Abruzzo dal 1° gennaio 2023 al 31 maggio 2024, l’attività di sorvolo da parte degli aeromobili abruzzesi per la ricerca di luoghi destinati all’illecita coltivazione di marijuana, ha consentito l’individuazione di 3 siti di interesse.

Nell’ambito del concorso in materia di polizia ambientale sono state individuate e sottoposte a sequestro nr. 8 siti adibiti a discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non.

Continua, inoltre, la collaborazione con le organizzazioni internazionali, in particolare con l’Agenzia della
Guardia di Frontiera e Costiera FRONTEX, nell’ambito delle cui missioni, nel 2023 e nei primi cinque mesi del 2024, il Reparto Operativo Aeronavale Pescara ha preso parte alle Operazioni “MONTENEGRO 2023” e “MONTENEGRO 2024” (quest’ultima tutt’ora in corso), con l’impiego di un elicottero e del relativo equipaggio, per la vigilanza marittima e terrestre dei confini esterni dell’Unione Europea.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, prevalentemente dalla componente specializzata dei militari Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”, inquadrati nel Gruppo di Pescara.

A tale riguardo, degno di menzione è il contributo offerto dai dipendenti Reparti in occasione del G7 che si è di recente svolto in Puglia, attraverso l’impiego, nei consessi ad essa correlati, di 3 vedette costiere, un guardiacoste, un elicottero AW 139 del Reparto Operativo Aeronavale Pescara, con i relativi equipaggi, e 10 militari specializzati AT-PI del Gruppo Pescara.

La Guardia di Finanza abruzzese ha fornito un prezioso contributo partecipando alle operazioni di soccorso in occasione dell’emergenza maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna nel maggio del 2023, mediante l’invio di un elicottero e relativo equipaggio.

Nella Regione Abruzzo è presente un’altra peculiare componente specialistica considerata vera e propria polizia di montagna. Alle due Stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, una con sede a L’Aquila e l’altra a Roccaraso, competenti sull’intero territorio regionale, sono affidati i servizi di soccorso in montagna e nel sistema di emergenze di protezione civile, effettuati da militari altamente specializzati ed in grado di operare in ambiente montano, ipogeo, impervio e non antropizzato, unitamente alle unità cinofile da soccorso.
Nel 2023, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino abruzzese sono stati 96 e hanno permesso di portare in salvo 141 persone e recuperare 16 salme (13 in Turchia a seguito del sisma del 2023).

L’attività del comparto alpestre, che sta continuando anche nel 2024, ha consentito di eseguire ad oggi 47 interventi, salvare 96 persone e recuperare 3 salme.


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