A Collemaggio la nuova sede dell’Arta, progetto prima dell’autunno

di Marco Signori | 12 Giugno 2020 @ 07:31 | ATTUALITA'
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L’AQUILA – Prima dell’autunno si avrà la progettazione esecutiva per il recupero dell’edificio dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio destinato a ospitare la nuova sede dell’Arta. Lo annuncia Maurizio Dionisio, da qualche settimana direttore generale dell’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente.

“La sede di via Nizza è stata ceduta all’Università”, ricorda a L’Aquilablog, “operazione che ritengo condivisibile. A Collemaggio la Asl ci ha ceduto una palazzina e stiamo predisponendo nuove progettazioni per il ripristino di quel sito”.

Dal nuovo incarico, che per Dionisio è un ritorno visto che guidò l’Arta già all’inizio degli anni Duemila, alle emergenze ambientali, passando per lo stato delle acque di balneazione, Dionisio in un’intervista a tutto campo risponde anche alle associazioni ambientaliste che hanno ricordato come quando fu direttore tra il 2000 e il 2005 ridimensionò gli allarmi circa la sicurezza dei laboratori del Gran Sasso salvo poi il verificarsi dell’incidente con l’esperimento Borexino con lo sversamento di trimetilbenzene: “È una ricostruzione malevola e speciosa, io fui chiamato e l’Arta intervenne tempestivamente, ci limitammo a dire una verità che mi fu insegnata dai chimici: essendo il materiale sversato un benzene, questo a contatto con l’acqua evapora immediatamente”.

“Bussi è tra le mie preoccupazioni principali”, afferma poi a proposito della mancata bonifica del mega sito inquinato scoperto oramai ben 13 anni fa, “stiamo già lavorando anche con un grosso contenzioso con la Edison che vuole sottrarsi alle sue responsabilità”.

“Il Ministero dell’Ambiente e in particolare il sottosegretario Morassut del Pd con un incredibile voltafaccia ci ha negato i circa 50 milioni di euro già pronti per la bonifica”, chiosa Dionisio.


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