A Capestrano nasce lo spazio d’arte ” La dama di Capestrano”

di Redazione | 15 Giugno 2022 @ 11:48 | EVENTI
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CAPESTRANO – Sabato 18 giugno, alle ore 18, si inaugura a Capestrano lo Spazio d’Arte Multidisciplinare“la Dama di Capestrano” dell’Ass.ne Cult.le Maks.

Partendo dalla convinzione che un territorio, oltre alle bellezze naturali e ambientali, debba offrire anche la possibilità di scambi culturali, “la Dama di Capestrano” nasce con l’ambizioso obiettivo di diventare strumento di connessione tra mondi apparentemente distanti, utilizzando linguaggi comuni ed affini.

Lo spazio è il punto di arrivo ma, soprattutto, il punto di partenza di un percorso elaborativo di Simonetta Caruso, che coltivava da tempo l’idea di realizzare un polo culturale al servizio del paese di Capestrano, dove vive.  Aquilana di nascita ma capestranese per scelta di cuore, oggi è presidente dell’associazione culturale Maks, costituita alla fine degli anni ’90 nella città natia e dal 2016 operante nel territorio della Valle del Tirino.

Dal 1936 in poi, Capestrano, è indissolubilmente associata al suo Guerriero, simbolo oggi, della regione abruzzese.

La scelta di dedicare il progetto a “la Dama di Capestrano”, nasce dalla volontà di onorare il busto senza volto ritrovato insieme al più noto Guerriero e, allo stesso tempo, rendere omaggio ai volti di tutte le donne del passato e del presente.

Ad accompagnarla nel progetto Letizia Perticarini e Nicola Capriati, Mariasole Ciccone, vice presidente dell’ass.ne Maks e Francesco Puglielli che da sempre sostiene appassionatamente l’operato dell’associazione.

Sabato 18 giugno, “la Dama di Capestrano” ospiterà la prima data de “Il Museo Viaggiante” –

una mostra itinerante che porterà in tutta Italia quaranta lettere d’amore del MLA (Museo della lettera d’Amore di Torrevecchia Teatina) – e di opere di artiste italiane affermate.

Le artiste che esporranno sono dieci: Paola Babini, Greta Bisandola, Simona Bramati, Lea Contestabile, Isabella Ducrot, Anna Muzi Falconi, Monica Ferrando, Silvia Mei, Marta Sforni, Chiara Sorgato – a cura di Massimo Pamio, saggista e scrittore e Lea Contestabile docente di Anatomia Artistica all’Accademia di Belle Arti e fondatrice e direttrice del MUBAQ – Museo dei Bambini di L’Aquila. Il catalogo della mostra è a cura e di Massimo Pamio.


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